UGUAGLIANZA E PLURALITA’ – Qui di seguito l’ultima parte del dialogo tra il Patriarca ed il giornalista di Radio24 Oscar…
UGUAGLIANZA E PLURALITA’ – Qui di seguito la seconda parte del dialogo tra il Patriarca ed il giornalista di Radio24…
UGUAGLIANZA E PLURALITA’ – Oggi e nei prossimi giorni verranno proposti dei passaggi del dialogo, tenutosi sabato 27 novembre al…
UNIVERSITA’ CATTOLICA DI LUBLINO – Giovedì 9 dicembre 2010 al card. Angelo Scola, Patriarca di Venezia, verrà conferito il titolo di Dottore Honoris Causa dall’Università cattolica “Giovanni Paolo II” di Lublino.
La cerimonia si svolgerà presso l’aula Stefan Wyszyński della stessa Università. Sarà aperta dal saluto del rettore rev. prof. Stanisalw Wilk, cui seguiranno la lettura della delibera del Senato e la laudatio dell’arcivescovo di Lublino, mons. prof. Józef Zyciński. Infine il card. Angelo Scola terrà la lectio magistralis sul tema: “Dio si è reso familiare. L’insegnamento di Karol Wojtyla-Giovanni Paolo II e l’uomo postmoderno”.
Tale dottorato è conferito quale riconoscimento al contributo singolare offerto dagli studi del card. Angelo Scola nel campo dell’Antropologia teologica, in particolare sul Mistero nuziale e la relazione uomo-donna.
VISITA PASTORALE – Si è tenuto ieri, mercoledì 1 dicembre, l’incontro che ha concluso la Visita pastorale nel vicariato di Dorsoduro – Santa Croce – San Polo (Venezia). Il Patriarca, insieme ai suoi collaboratori, ha incontrato, nella chiesa dei Gesuati, i rappresentanti delle diverse parrocchie e delle diverse realtà che grazie anche alla spinta della Visita, si stanno già muovendo in una direzione di maggior unità.
Viene pubblicato qui di seguito un passaggio dell’intervento del Patriarca:
«A partire dalla fine degli anni ’90 ci rendiamo conto che si deve passare coraggiosamente e decisamente dalla convenzione alla convinzione. Questo esige appunto ciò che Mons. Valter ha detto nel punto “c”: “esige l’aver chiaro il “per chi” e il “perché” io agisco”. Lui ha fatto una considerazione molto importante: ha detto che non si tratta di rinunciare alle iniziative, alle opere, a tutto quello che facciamo, non è questo. Si tratta di permeare tutto questo a partire dalla comunicazione del grande dono di Gesù che cambia me per la potenza del Suo Spirito, per l’appartenenza ecclesiale, per la forza dei sacramenti, per l’aiuto della Vergine Santissima e dei Santi, cambia me tutti i giorni e mi cambia soprattutto nel quotidiano.
BUONE RAGIONI PER LA VITA IN COMUNE – Viene qui di seguito proposto un articolo pubblicato il 13 novembre sull’ultima pubblicazione del Patriarca, “Buone ragioni per la vita in comune. Religione, politica, economia” (Mondadori 2010, pag. 120, euro 17,50), da “Tutto libri”, inserto culturale de “La Stampa”:
Patriarca profuma d’Oriente, rimanda ai padri antichi, all’autorità morale che consentì loro di condurre popoli fuori da deserti naturali e spirituali. Patriarca, come a Costantinopoli, è ancora il capo della Chiesa di Venezia. Lo furono Giovanni XXIII e Giovanni Paolo I. Anche Giovanni Urbani, successore di Roncalli in San Marco, sembrava destinato a diventare papa se la morte non l’avesse fermato sulla soglia.
Tutti e tre guidarono i fedeli con un’attenzione partecipe alle disuguaglianze sociali e ai problemi del vivere insieme, aprirono con speciale disponibilità un dialogo fecondo con altre religioni. Si sentivano eredi della Repubblica del leone, per secoli «società plurale» di popoli, fedi, culture, costumi. L’istituzione del ghetto per gli ebrei nel 1516, metastasi dell’emarginazione spagnola irradiatasi sull’Europa, non aveva impedito loro una presenza proficua nella vita cittadina. Accoglienza, tolleranza, convivenza erano forti nella Serenissima quanto le leggi che regolavano acque, commerci, alleanze.
La prossima visita del Papa Benedetto XVI alle Chiese del Nordest – prevista sabato 7 e domenica 8 maggio 2011 – è stata al centro dell’assemblea dei Vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto riuniti martedì 30 novembre a Zelarino (Venezia).
VESCOVI NORDEST – I Vescovi hanno manifestato gioia e gratitudine per l’attenzione che il Papa ha così voluto rivolgere alle Chiese di questa regione ecclesiastica che comprende il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige. E’ stato riaffermato il carattere pastorale della visita del successore di Pietro che viene a confermare la fede delle Chiese e delle genti del Nordest e ad aiutare tutti – come ha sottolineato il Patriarca di Venezia e presidente della Cet card. Angelo Scola – a “riappassionarci dell’umano”. La proposta cristiana, infatti, raggiunge e investe l’uomo e lo cambia.
EDUCAZIONE E TESTIMONIANZA – Sabato 27 novembre, nel contesto della Visita pastorale nell’isola di Burano, il Patriarca ha incontrato le…
VISITA PASTORALE – Si è conclusa domenica 28 novembre la “sosta” pastorale nelle isole di Burano, Mazzorbo e Torcello. Nel…
La Visita pastorale del Patriarca e dei suoi collaboratori nella città di Venezia vivrà, sabato 27 e domenica 28 ottobre,…
Sabato 27 novembre, alle ore 11.00, al Centro culturale S. Maria delle Grazie (via Poerio – Mestre) nell’ambito del ciclo…
VISITA PASTORALE – Nel pomeriggio di giovedì 25 novembre è in programma un’altra tappa della Visita pastorale del Patriarca e…

