
VENEZIA – In data 28 marzo a Venezia il card. Angelo Scola ha presieduto la solenne processione, con benedizione delle Palme, che partita da Campo S. Maria Formosa si è poi diretta verso la basilica cattedrale di S. Marco dove ha avuto luogo la S. Messa.
Di seguito viene riproposta l’Omelia del Patriarca:
1. «Mentre egli avanzava, stendevano i loro mantelli sulla strada… tutta la folla dei discepoli… cominciò a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che avevano veduto» (Lc 19,36-37).
Carissimi, quella a cui stiamo partecipando non è una sacra rappresentazione – un gesto che noi compiamo per celebrare l’inizio dei grandi avvenimenti della settimana Santa -, ma un’azione liturgica, cioè anzitutto un gesto di Dio per noi e con noi. Il suo significato definitivo è indicato dall’Orazione che abbiamo recitato all’inizio della processione delle palme: «Dio onnipotente ed eterno, benedici questi rami, e concedi a noi tuoi fedeli, che accompagniamo esultanti il Cristo, nostro Re e Signore, di giungere con lui alla Gerusalemme del cielo».