
VENEZIA – Sabato 6 marzo nel contesto della Visita pastorale e in particolare della sosta presso la parrocchia di S. Simeon Profeta, alle ore 17.30 nella chiesa di S. Simon Piccolo il Patriarca ha assistito pontificalmente alla S. Messa in rito romano antico, presieduta da don Konrad zu Loewenstein della Fraternità sacerdotale di S. Pietro. Qui è disponibile il testo dell’omelia del card. Scola.
SANTA MESSA VOTIVA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA CON COMMEMORAZIONE DELLE SANTE PERPETUA E FELICITA (Siracide 24,17-22; Gv 19,25-27) SECONDO IL RITO STRAORDINARIO IN OCCASIONE DELLA VISITA PASTORALE DI S. EM. REV.MA CARD. ANGELO SCOLA, PATRIARCA DI VENEZIA
1. «Io sono la madre del bell’amore» (Sir 24, 18). In questo modo l’Epistola ci dice che il cuore della Madre è il cuore umano che più partecipa della “perfezione” dell’amore del Figlio Crocifisso. Ne è documento lo Stabat mater cui fa riferimento il Santo Evangelo. Commenta il Proto-patriarca San Lorenzo Giustiniani: «Il cuore della Vergine fu lo specchio della passione di Cristo. Perciò tutti i colpi, tutte le ferite, tutti i dolori del figlio furono rappresentati, riprodotti, rivissuti nel cuore della madre» (De agone cristiano, e. II).