Continua la proposta estiva attraverso la quale verranno forniti spunti di riflessione quotidiani secondo cinque diversi filoni tematici: Visita pastorale, Oasis 2011, Libri per l’estate, Film e Il Papa a Nordest.

Il venerdì  è il giorno dedicato ai “Libri per l’estate”. Verranno proposte, di volta in volta, alcune letture per adulti, ragazzi e bambini consigliate dal card. Scola in diverse occasioni.

 

LIBRI PER L’ESTATE – La proposta di lettura di questa settimana è “Lettere a Milena” di Franz Kafka.

“[…] Lettere a Milena di Kafka, un libro molto bello perché contiene un’idea estremamente interessante della contemporaneità della salvezza. Veramente molto profondo. […]” 

(da un’intervista a “Il Gazzettino”) 

 

Sul balcone della pensione Ottoburg di Merano, dove si era recato per un soggiorno di cura, Kafka scrisse, a partire dall’aprile del 1920, le prime lettere a Milena Jesenska-Polak, una giovane traduttrice ceca che aveva conosciuto a Praga.

Amici e amiche così la descrivono: …fu prodiga di tutto in misura incredibile: della vita, del denaro, dei sentimenti, “…non considerava vergogna avere sentimenti profondi. L’amore era per lei un che di chiaro, di ovvio” e Kafka ne completa il ritratto: “Lei è un fuoco vivo come non ne ho mai visti”.

Prima di Milena ci furono altre donne nella vita di Kafka, ma nessun’altra riuscì a scandagliare così in profondità l’animo di un uomo costretto all’ascesi non per vocazione o come scelta di un atto eroico, bensì per la sua incapacità di scendere a compromessi.

Queste “Lettere a Milena” sono la cronistoria di un amore complesso, profondo e che già prima di iniziare sembrava destinato a finire.