Mercoledì 17 febbraio alle ore 18.00, nella basilica cattedrale di S. Marco a Venezia, il Patriarca card. Angelo Scola presiede la concelebrazione eucaristica durante la quale si svolge il rito dell’imposizione delle ceneri.
“La gioia e la fatica di essere educatori” è stato il tema scelto per la tradizionale Festa diocesana della Famiglia, giunta quest’anno alla sua trentesima edizione. Centinaia di coppie, insieme a bambini e nonni, hanno gremito la Basilica di San Marco per la celebrazione eucaristica presieduta dal Patriarca Angelo.
Durante l’omelia (vedi post precedente per il testo completo) il card. Scola ha sottolineato come l’eredità di amore che Cristo ci dona sia un talento che ogni singolo e ogni famiglia devono mettere a disposizione dell’amato e di tutta la comunità, riservando particolare attenzione all’opera di iniziazione cristiana.
Qui è disponibile il video con l’omelia del Patriarca.
Compie trent’anni l’incontro speciale e festoso, solenne ed informale al tempo stesso, che ogni anno raduna a San Marco parecchie centinaia di famiglie attorno al vescovo, nel contesto della celebrazione eucaristica e di una grande convocazione in cattedrale rivolta a tutti coloro che stanno celebrando – con la vita – il sacramento cristiano del matrimonio. Il prossimo appuntamento per la Festa diocesana della Famiglia, giunta appunto alla trentesima edizione, è fissato nella basilica veneziana per domenica 17 gennaio, alle ore 15.30, per la messa presieduta dal Patriarca card. Angelo Scola. “Educatori sulla via dell’Amore” sarà il particolare tema della Festa di quest’anno.
Mercoledì 23 dicembre si è svolto nel Palazzo patriarcale in San Marco il consueto incontro tra il cardinale Scola e i giornalisti per lo scambio degli auguri natalizi: anche quest’anno si è rivelato un momento di dialogo aperto e di confronto sulle tematiche più rilevanti per la vita di fede e sulle problematiche più urgenti della società civile.
Tra i temi sollevati dai cronisti molti argomenti di stretta attualità, ma anche richieste di approfondimento di tematiche spesso affrontate dal Patriarca nei suoi interventi pubblici, come ad esempio il ruolo e l’importanza della testimonianza: qual’è il compito dei credenti, e come va intesa la testimonianza nella vita di fede?
Una cattedrale affollata da parecchie centinaia di bambini, accompagnati dalle loro famiglie e dagli educatori, riuniti attorno al Patriarca a pochissimi giorni dal Natale: si presenterà così la basilica veneziana di S. Marco nel pomeriggio di domenica 20 dicembre.
A partire dalle ore 15.30, infatti, si svolgerà l’Incontro della Carità 2009: è il grande appuntamento diocesano che rinnova una bella tradizione (risalente a ben 62 anni fa) e che richiama in cattedrale con il Patriarca tantissimi bambini, dai 6 ai 10 anni, in arrivo dalle varie parti della diocesi lagunare.
Dopo quasi due anni di restauro giovedì 17 dicembre la facciata nord della Basilica di San Marco è tornata a splendere al termine dei lavori di recupero del colonnamento gotico. Il cardinale Scola ha partecipato all’inaugurazione della facciata, e ai microfoni di Telechiara ha auspicato che le necessità di Venezia vengano corrisposte non solo dalle autorità locali, ma anche dalle istituzioni nazionali e sovranazionali.
Ecco il video del servizio realizzato da Cristina Pagnin.
Il card. Scola ha presieduto, lunedì 7 dicembre, la celebrazione della Vigilia della Festa dell’Immacolata, durante la quale tre donne del Patriarcato, Silvia Marchiori, Nella Pavanetto e Katia Vanin, sono state consacrate a Dio e sono entrate nel neocostituito Ordo Virginum: questa forma di consacrazione è scelta da alcune donne chiamate a vivere la verginità nella vita ordinaria, accanto e insieme a tutti gli altri fedeli e con diretto riferimento al vescovo, a servizio della Chiesa locale.
Lunedì 7 dicembre, alle ore 18.00 nella basilica di S. Marco a Venezia, il Patriarca card. Angelo Scola presiede il rito di consacrazione delle prime tre donne che entrano nel neocostituito “Ordo virginum” diocesano.
E’ sempre una festa di grande partecipazione popolare, legata ad un voto che risale a quasi quattro secoli fa e che ancora, ogni anno, tocca e mobilita molte migliaia di veneziani (e non solo) che rinnovano il pellegrinaggio cittadino alla Madonna della Salute.
“Tocca a te!” è il motto che accompagnerà quest’anno i giovani della diocesi nel pellegrinaggio con il Patriarca alla Basilica della Saute in programma venerdì 20 Novembre alle 18.30: si soffermeranno, infatti, a riflettere sul senso del mettersi in gioco e dell’imparare a fidarsi di Gesù.
Il sottotitolo del pellegrinaggio – “Qualsiasi cosa vi dica, fatela” – richiama invece il brano del Vangelo che sarà loro proposto, quello relativo alle nozze di Cana. “Ci metteremo anche noi nell’ordine di idee di ascoltare Maria che ci incita a fare quello che dice il Signore – spiega don Renato Mazzuia, coordinatore della Pastorale giovanile diocesana -. Quello che proponiamo ai giovani non è un attivismo sterile, ma il mettersi in gioco che nasce dall’aver trovato un compimento nella relazione con Cristo”.
Preghiera e incontro personale: l’annuale pellegrinaggio dei senza fissa dimora, accompagnati dagli operatori della Caritas diocesana e di altre associazioni di volontariato, si è rivelato anche quest’anno un momento semplice ed intenso.
“Vi ringrazio di darmi la possibilità di vivere questo gesto, da me tanto atteso come ogni anno”: con queste parole ha esordito davanti alla Nicopeia nella Cattedrale di San Marco il card. Scola, che ha sottolineato come sia possibile superare e sopportare le prove nel corso della vita se si resta innestati e radicati nell’appartenenza a Cristo Gesù.
“Alla Vergine Nicopeia che qui veneriamo affidiamo i nostri dolori, ma soprattutto la nostra speranza, che deriva proprio dalla certezza dell’Amore del Padre” .
Ecco la fotocronaca dell’incontro.
E’ qui disponibile il video con il saluto del Patriarca.