All’Europa un compito universale: testimoniare che la vita buona è praticabile. Il Patriarca al Collège des Bernardins a Parigi »

patriarca febbraio 2010 038PARIGI – Il card. Scola è stato invitato a partecipare ai lavori dei Colloqui promossi dall’Istituto Jean-Marie Lustiger sul tema ““L’Europa secondo Jean-Marie Lustiger: attualità e avvenire”, che si tengono giovedì 11 febbraio nel pomeriggio presso il Collège des Bernardins a Parigi.

Avvenire publica oggi un estratto del suo intervento che qui si riporta:

Il fatto che le religioni siano chiamate a giocare un ruolo nel futuro dell’Europa è la conclusione che ognuno può trarre dalla semplice osservazione delle circostanze attuali. La presenza di diverse realtà religiose, penso in primo luogo all’Islam, ha contribuito in maniera sostanziale a dimostrare quanto fossero infondate le previsioni formulate solo qualche decennio fa sull’avvento di “un mondo mondano”. Certo, il moltiplicarsi di soggetti e visioni religiose a volte radicalmente diverse fra loro e l’affacciarsi sulla scena di nuovi attori hanno suscitato la diffidenza di molti. Ma non possiamo dimenticare il fatto che nella storia europea le vicende religiose, le vicende culturali e socio-politiche si siano mostrate, al di là delle necessarie distinzioni, così intrecciate da essere di fatto inscindibili.

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Democrazia in tempo di crisi: vince il metodo della partecipazione e dell’ascolto reciproco »

“Una prova di democrazia in tempo di crisi”, a partire dall’analisi (critica e propositiva) del “caso Venezia”: non è solo il titolo del convegno che si è tenuto venerdì 5 febbraio a Zelarino (Mestre), né solo della pubblicazione presentata in questa sede (Ed. Marcianum), ma riflette anche un metodo di lavoro, partecipato e condiviso da più soggetti.

Quello portato avanti, ormai da un paio d’anni, dalla Pastorale sociale e del lavoro del Patriarcato di Venezia che ha messo insieme una “rete” di realtà socio-economiche formata da una ventina tra organizzazioni di categoria e sindacali, ordini professionali, enti ed associazioni).

I lavori del convegno sono stati chiusi dall’intervento del Patriarca, di cui si riporta la prima parte:

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“Seguire sempre l’interpretazione più benevola”. L’omelia del Patriarca alla messa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti »

Sabato 23 gennaio, nella cripta della Basilica di San Marco a Venezia, il Patriarca ha celebrato la messa in occasione della festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.

A seguire il card. Angelo Scola e Mario Calabresi, direttore de La Stampa, hanno dialogato sui temi e le provocazioni offerte dalla realtà a chi fa il mestiere di giornalista. (Ecco alcune immagini del dialogo)

Qui si propone un estratto dell’omelia del Patriarca, presto sarà disponibile il video integrale del dialogo tra il Patriarca e Calabresi.

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Estratto dall’omelia

«“Come sono andate le cose? Su, dammi notizie!”. Rispose: “È successo che il popolo è fuggito nel corso della battaglia, molti del popolo sono caduti e sono morti; anche Saul e suo figlio Gionata sono morti”» (2Sam 1,3). Il messaggero che annunzia a Davide la morte di Saul crede di essere un messaggero di buone notizie. Non si trattava forse della morte del suo nemico e della possibilità di salire sul trono? Ma quell’uomo non conosceva colui a cui si stava rivolgendo. Nel cuore del “diletto” dell’Altissimo brillano la grazia, il disinteresse, l’amore per il suo popolo e il rispetto dell’ordine divino. Come potrebbe egli rallegrarsi quando Israele è vinto e il suo principe disonorato dinanzi ai nemici di Dio?

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«La Vita Buona. Dialoghi su laicità, scienza e fede, vita e morte alla vigilia del Redentore». Angelo Scola intervistato da Aldo Cazzullo »

vita buonaEsce in questi giorni in tutte le librerie un volume-intervista che Aldo Cazzullo, giornalista del Corriere della Sera, ha realizzato al Patriarca Scola dal titolo «La Vita Buona. Dialoghi su laicità, scienza e fede, vita e morte alla vigilia del Redentore» (con prefazione di padre Ugo Sartorio, direttore editoriale delle Edizioni Messaggero Padova e postfazione di Maria Laura Conte).

Dal 2005 ogni anno alla vigilia del Redentore – la ricorrenza religiosa più importante per la città di Venezia che ricorda la fine della pestilenza del 1576 – il Patriarca della città, cardinale Angelo Scola, anticipa in un’ampia intervista al giornalista Aldo Cazzullo, inviato speciale del Corriere della Sera, il tema del suo discorso dedicato sempre a questioni brucianti per la vita sociale e personale: nuova laicità, scuola, rapporto tra scienza e fede, famiglia, difesa della vita…

In questo libro sono raccolte in testo integrale le sei interviste che dal 2005 ad oggi il Patriarca ha rilasciato a Cazzullo. Rispondendo alle sue domande, il Patriarca Scola offre alla riflessione condivisa la sua proposta sui fondamenti della «vita buona».

Sul sito www.lavitabuona.it è possibile visionare le interviste in esclusiva al card. Scola e ad Aldo Cazzullo, leggere in anteprima degli estratti del libro e acquistare il volume.

Verso la festa del Redentore: il discorso del Patriarca del 2006 »

Il discorso pronunciato il 16 Luglio 2006 si intitola: “Educare nella società in transizione”.
(Per la versione integrale del testo selezionare l’apposita sezione “Discorsi del Redentore”)

1. «Perché chiunque crede in Lui non muoia, ma abbia la vita eterna» (Gv 3, 15)
Per questo Dio ha mandato Suo Figlio nel mondo. Per questa stessa ragione ogni anno, dal 1577, il popolo veneziano onora il Crocifisso Risorto, riversandosi in questo tempio o almeno partecipando alla festa del Redentore secondo modalità che, per quanto secolarizzate, restano ultimamente riferite a Gesù. Tutti noi, credenti in Cristo, diversamente credenti, dubbiosi, agnostici o sedicenti atei, aneliamo – come dice il Vangelo – a non morire, vogliamo la vita eterna. E nessuno è indifferente all’annuncio evangelico che Gesù Cristo ha realizzato questa aspirazione profonda di ogni uomo.

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Verso la festa del Redentore: il discorso del Patriarca del 2005 »

Il discorso del 17 luglio 2005 si intitola: “Dalla speranza del Redentore una rinnovata laicità”.
(Per la versione integrale del testo selezionare l’apposita sezione “Discorsi del Redentore”)

1. «Io stesso… ne avrò cura» (Ez 34, 11)
(…)Con potente capacità evocativa Ezechiele scolpisce nella nostra mente il volto di questa formidabile promessa: cercherò, riposeranno, le pascerò… Il susseguirsi dei verbi al futuro fa crescere con ritmo progressivo la certezza del suo compimento. La nostra vita, personale e comunitaria, non è in balìa dell’ignoto, ma possiede un futuro certo perché poggia sulla misericordia di un Padre.

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“Meticciato di civiltà”: un categoria che descrive il processo storico in atto »

L’espressione “meticciato di civiltà e culture”, usata intuitivamente dal Patriarca di Venezia durante un’intervista nel 2004, divenuta una delle categorie fondamentali del lavoro della Fondazione Internazionale di Studi e Ricerche Oasis  è stata ripresa e approfondita da Paolo Gomarasca nel libro in uscita dal titolo “Meticciato: convivenza o confusione?” (Ed. Marcianum Press).  Al libro del meticciato e al lavoro di Oasis ha dedicato un ampio servizio Sandro Magister.

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La morte contesa: Scola e Severino in dialogo »

“Morire tra ragione e fede”: su questo tema si è tenuto il 20 marzo 2009 a Padova, presso il Palazzo del Bo, un dialogo tra il card. Angelo Scola e il filosofo Emanuele Severino, promosso dall’Università di Padova in collaborazione con la Facoltà Teologica del Triveneto.
E’ stato un incontro schietto tra due ex-allievi dello stesso maestro dell’Università Cattolica di Milano, il filosofo Bontadini, che ha posto in evidenza anche la distanza radicale tra il filosofo anticristiano e il cardinale.

emanuele severino

Il Corriere della Sera di sabato 21 marzo ha pubblicato un ampio estratto del primo intervento del card. Scola che qui si ripropone. Un’interessante ripresa del dibattito è stata proposta anche da Avvenire.

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“Innestare il nuovo sull’antico”: una nuova laicità »

“Laicità e libertà religiosa”: intervento a Genova nell’ambito del ciclo di incontri “Cattedrale aperta” (21 gennaio 2009)

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Missione della Chiesa nell’Europa Centro-Orientale a vent’anni dal crollo del sistema comunista »

Incontro dei Presidenti e Cardinali delle Conferenze Episcopali dell’Europa Centro-Orientale
Zagabria, 9-10 febbraio 2009

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