Com’è consuetudine in occasione delle festività natalizie, il card. Scola ha incontrato, mercoledì 23 dicembre, i giornalisti che durante l’anno seguono la sua attività. L’emergenza della crisi economica, con i suoi drammatici risvolti per tante famiglie anche del Patriarcato di Venezia, il bisogno di ritrovare una vera solidarietà, e il processo di meticciato di civiltà che si sta verificando nel Nordest e in tutt’Italia, sono stati tra i temi di maggiore attualità che i cronisti hanno posto al Patriarca come spunto di riflessione.
Qui è disponibile il video con le risposte del Patriarca in merito.
Come ogni anno, mercoledì 23 dicembre, in mattinata, il card. Scola ha incontrato i giornalisti che seguono la sua attività durante l’anno, per il consueto scambio degli auguri natalizi. E’ stato come sempre un momento di dialogo a tutto campo, sollecitato dalle domande di chi, lavorando nei media, è a contatto con le domande e le contraddizioni che emergono dalla realtà: si è parlato del senso della parola “testimonianza” che il Patriarca usa spesso nei suoi interventi pubblici, del clima politico di oggi, dell’emergenza povertà che tocca molte famiglie a causa della crisi economica e della disoccupazione, di Venezia e il suo futuro…
Infine ai giornalisti il Patriarca ha affidato un particolare augurio da far giungere a tutte le famiglie. Nel video qui disponibile si possono ascoltare alcune delle risposte alle domande della stampa:
Nell’ambito della Visita Pastorale venerdì 4 dicembre il card. Scola è stato invitato dalla Giunta e dal Consiglio Comunale di Mira ad un dialogo aperto sui problemi della cittadina. Al termine dell’incontro alcuni giornalisti presenti hanno intervistato il Cardinale sul ruolo che la Chiesa e la società civile hanno in un periodo di trasformazioni socio-culturali così inedito come l’attuale, caratterizzato anche da una pesante crisi economica e lavorativa.
“La sfida educativa”è il titolo del primo rapporto-proposta curato dal Progetto culturale della Conferenza episcopale italiana (Edizioni Laterza) che è stato presentato giovedì 26 Novembre presso la Fiera di Verona nell’ambito di Job Orienta. Con il card. A. Scola sono intervenuti il ministro M. Sacconi, l’on. E. Letta, la prof. E. Scabini e il prof. S. Belardinelli.
Ecco le immagini dell’incontro.
Il quotidiano Il Sole24 ore pubblica oggi un’anticipazione dell’intervento del Patriarca di Venezia, che qui è disponibile:
«Le crisi dell’insegnamento non sono crisi di insegnamento; denunciano crisi di vita e sono crisi di vita esse stesse». Ancora una volta è il genio di un poeta come Péguy che, sbaragliando una serie di luoghi comuni e analisi superficiali, sa andare al cuore di quella che ormai da tutti è riconosciuta come l’emergenza educativa. Una questione posta a tema, studiata e rilanciata come sfida educativa dal Progetto culturale della Conferenza Episcopale Italiana che vi ha dedicato il suo primo Rapporto-proposta (divenuto un volume dal titolo La sfida educativa, Ed. Laterza).
Il Patriarca ha presieduto sabato 21 novembre alle 10 la messa solenne della Festa della Madonna della Salute nella Basilica veneziana omonima gremita di fedeli.
Qui sono disponibili il video integrale e il testo dell’omelia.
1. Un amore esclusivo e definitivo
«Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù» (Vangelo, Gv 3, 1). Narrando i fatti l’evangelista teologo si sofferma anzitutto sul segno miracoloso avvenuto a Cana. Indica così a tutti noi, qui oggi convenuti per scogliere l’antico voto, che Gesù trasformando l’acqua in vino buono, ci dona la grazia della Nuova Alleanza. L’acqua delle giare è il segno della Legge dell’Antica Alleanza. Essa, benché data da Dio, non riempie di gioia fino a quando non è trasformata nel vino dell’amore oggettivo ed effettivo, che consiste nel dono totale di sé da parte di Gesù. Egli, offrendo in sacrificio la propria vita per noi, ci ha amato per primo e ci ama in ogni istante come se fosse l’ultimo istante. Gesù, l’Amore in persona, ama ogni uomo in modo esclusivo e definitivo. Per questo – come scrive un antico Padre d’Oriente – «Oggi possiamo tutti sederci al banchetto della Chiesa, poiché il vino è mutato nel sangue di Cristo e noi tutti ne assumiamo in santa letizia» .
È qui disponibile l’intervento che il card. Scola ha letto durante le giornate di formazione della Fondazione per la Sussidiarietà del Network Fondazioni – Associazioni, incentrate sul tema “Crisi: occasione per un nuovo welfare”.
1. Un cambio di paradigma
Anche ad un profano dell’economia e delle sue implicazioni socio-politiche non mancano informazioni sufficienti per affermare che, a partire dalla prima metà degli anni Novanta, tutti i sistemi di welfare europei hanno dovuto confrontarsi con la trasformazione, profonda e a volte tumultuosa, dei rispettivi contesti sociali. Ciò è avvenuto sotto la spinta di fenomeni complessi, di natura esogena (legati alla dinamica di globalizzazione economica e sociale, all’emergere dei problemi connessi al “meticciato di civiltà”) o endogena (legati soprattutto all’invecchiamento della popolazione e alla modificazione dei sistemi occupazionali).
Il primato del soggetto del lavoro al tempo della crisi economica: è uno dei passaggi emergenti nell’intervista al Patriarca curata da Ugo Savoia, direttore del Corriere del Veneto (dorso regionale del Corriere della Sera) e che ha aperto i lavori della Summer School del Mega – il Master d’eccellenza in Etica e Gestione d’Azienda giunto alla seconda edizione – organizzata dalla Fondazione Studium Generale Marcianum e Confindustria Venezia nei giorni 24, 25 e 26 giugno a Venezia sul tema “Periodo di crisi e valore del capitale umano. Dalle necessità del globale alle eccellenze del locale”.
Qui è disponibile un ampio stralcio della video-intervista.
Un dialogo franco, un incontro autentico, è quello che si è tenuto mercoledì 10 giugno tra gli operai del Petrolchimico di Marghera e il Patriarca Scola nella sala di Sant’Appollonia a Venezia. Un’occasione di ascolto reciproco e di messa a fuoco delle difficoltà pesanti che vivono numerosi operai del comparto chimico e tessile di Marghera e di varie aziende di servizi per il Petrolchimico. Ma anche occasione di testimonianza reciproca della speranza concreta che dalla crisi possa nascere qualcosa di nuovo e positivo per i lavoratori e la società civile tutta.
Qui sono disponibili il testo della lettera degli operai al Patriarca e il video dell’intervento del cardinale Scola.
Domenica 7 giugno, in occasione dell’esposizione di una targa dedicata agli esperimenti che Galielo Galieli compì con il suo cannochiale dal campanile di San Marco, alla presenza del Presidente della Repubblica, Gorgio Napolitano, e di altre autorità, il pensiero e il ricordo del Patriarca sono andati agli operai di Marghera che stanno vivendo un tempo di grave difficoltà: “Allarghiamo gli orizzonti… Non possiamo dimenticare le sofferenze di Marghera e dei nostri operai del Petrolchimico… “.
Qui l’audio del breve intervento del Patriarca.
“Verso il G8. Strategie per uscire dalla crisi” è il tema del convegno promosso per oggi dall’Associazione Amici della Luiss presso la LUISS Guido Carli a Roma. Il titolo è affrontato sotto la prospettiva giuridica, economica e sociale. Intervengono Francesco Gaetano Caltagirone, Lorenzo Bini Smaghi, Guido Rossi, Paola Severino e il card. Scola. Si ripropone qui uno stralcio dell’intervento del Patriarca di Venezia, anticipato oggi da Il Sole 24 ore.
Si è giunti all’emergenza finanziaria di oggi dopo un lungo periodo di “sonno della ragione” nel quale, pressati dall’obiettivo immediato di perseguire risultati finanziari a breve, si sono trascurate le dimensioni proprie della finanza; si è dimenticata la sua vera natura, che consiste nell’indirizzare l’impiego delle risorse risparmiate là dove esse favoriscono l’economia reale, il bene-essere, lo sviluppo di tutto l’uomo e di tutti gli uomini.
La Chiesa di Venezia di fronte alla crisi economica sceglie due strade: in primo luogo rilancia la questione e la sfida dell’educazione a degli stili di vita integrali e, in secondo luogo, propone concretamente di potenziare il servizio e l’attenzione ordinaria che viene riservata – attraverso la Caritas e le sue realtà – a chi è nel bisogno. Nella vita “ordinaria” si innesteranno delle iniziative “straordinarie”, che rimettano al centro gli ultimi, a partire dagli immigrati che giungono in Italia e dal grido di aiuto che viene dall’Africa.
Qui il video dell’intervento del Patriarca alla conferenza stampa tenutasi mercoledì 22 aprile a Zelarino – Mestre
Mercoledì 22 aprile p.v. alle ore 12.15 – presso il Centro pastorale card. Urbani di Zelarino – è indetta una conferenza stampa per illustrare nel dettaglio il quadro complessivo delle iniziative, ordinarie e straordinarie, messe in campo dalla Chiesa veneziana per far fronte alle crescenti situazioni di difficoltà, manifestate da persone e famiglie, a seguito della crisi economica in atto.
E’ iniziato con un’analisi della situazione socio-economica del Paese, ed in particolare delle regioni del Nord Est, l’incontro della Conferenza Episcopale Triveneta a Zelarino (Venezia) del 31 Marzo 2009.
Leggi qui un breve resoconto delle attività dei Vescovi della Conferenza Episcopale del Triveneto.
La lettera ai ragazzi della Cresima dell’Arcivescovo Angelo Scola, dal titolo La scelta decisiva (ed. Centro Ambrosiano) è disponibile presso la Libreria dell'Arcivescovado e le altre librerie cattoliche