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«Il campeggio ci dà il senso dei beni della terra e ci invita a guardare in alto verso Dio»

SANTA CATERINA VALFURVA – Venerdì 20 luglio il cardinale Angelo Scola ha incontrato i ragazzi ambrosiani in vacanza nei campeggi ambrosiani in Valtellina.  La giornata dell’Arcivescovo ha seguito il timing ormai consolidato. Il primo incontro è stato con le autorità presso il campeggio di Induno Olona, seguito dalla Messa per campeggiatori, villeggianti, pellegrini nel campeggio della parrocchia di Dolzago. Nel pomeriggio, prima di ripartire per Milano, Scola ha salutato il gruppo dell’Azione Cattolica alloggiato presso “La Benedicta”.

Il video dell’omelia:

«La vita eterna è l’opera da narrare di generazione in generazione»

Domenica 6 maggio il cardinale Angelo Scola ha fatto visita alla comunità di Lainate, che festeggiava il centenario della fondazione della chiesa parrocchiale dedicata a San Vittore. Ai bambini, ai ragazzi e ai giovani della parrocchia, che l’hanno accolto nel cortile dell’oratorio “San Giovanni Bosco”, l’Arcivescovo ha spiegato il significato del titolo della festa patronale “Una generazione narra all’altra”. Dopo aver presieduto la messa solenne, Scola ha visitato la mostra “E sorse bella e grandiosa”, che ricostruisce la fondazione della chiesa e il percorso teologico degli affreschi.

Il video dell’omelia:

 

 

Scola: «L’Eucarestia è l’azione più potente e importante che l’uomo possa compiere»

Domenica 19 febbraio il cardinale Angelo Scola ha fatto visita alla Comunità pastorale Madonna del Castagno di Muggiò (Mb) dove ha presieduto una Messa nella parrocchia Santi Pietro e Paolo a conclusione delle Giornate eucaristiche sul tema “L’Eucaristia nella Comunità e nella famiglia quale Chiesa domestica”.

Il Cardinale ha incontrato Milano

Si è concluso martedì 8 novembre, con la visita alla Zona pastorale I, il viaggio dell’Arcivescovo nella Diocesi ambrosiana. Di seguito, il video dell’omelia pronunciata durante la Messa nella basilica di Sant’Ambrogio e il video dell’intervento che ha tenuto al Leone XIII, dove ha incontrato presbiteri e diaconi

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Incontro presso l’Istituto Leone XIII

Guarda il video dell’intervento dell’Arcivescovo

Partito da Lecco il viaggio del Cardinale nel territorio

Un ingresso nella Chiesa ambrosiana in più tappe. Primo incontro nella Zona pastorale III di Lecco mercoledì 12 ottobre: alle 10 con i presbiteri e i diaconi (secolari e religiosi), Ora media, saluto del Vicario episcopale e dialogo con l’Arcivescovo nella Villa S. Antonio Maria Zaccaria (Barnabiti) a Eupilio. Nel pomeriggio visita alla casa del Pime a Rancio e Villa Aldé; alle 17 Vesperi con le consacrate e i consacrati e alle 18 celebrazione eucaristica nella Basilica S. Nicolò a Lecco; alle 21 incontro con gli operatori pastorali delle parrocchie e comunità pastorali con il saluto del Vicario episcopale e il dialogo con l’Arcivescovo presso il “Cenacolo Francescano” (Cappuccini) a Lecco.

Visita del Papa: occasione straordinaria per tutto il Nordest

Prime indicazioni operative per i fedeli che parteciperanno alla messa di domenica 8 maggio al Parco di S. Giuliano (Mestre)
 
 
NORDEST – È stata dedicata in gran parte alla preparazione e alla verifica dei vari aspetti organizzativi legati alla prossima visita del Papa del 7 e 8 maggio 2011 ad Aquileia e Venezia l’odierna riunione della Conferenza Episcopale Triveneto a Zelarino (Venezia).
 
I Vescovi del Nordest hanno nuovamente sottolineato come la visita del Papa rappresenti una grande occasione offerta alle comunità ecclesiali e civili di queste regioni in cammino verso il secondo Convegno ecclesiale di Aquileia (aprile 2012): “Nell’incontro diretto con Benedetto XVI ci è data l’opportunità di ridestare e ravvivare il dono più bello. Ci parlerà di Gesù, vera speranza del mondo. Ci aiuterà a riscoprire che Egli è vivo, vicino e contemporaneo a noi, tocca e interessa le corde più profonde e quotidiane della nostra esistenza”.
 
Il momento culminante per tutti della visita pastorale del Santo Padre al Nordest sarà la grande messa della mattina di domenica 8 maggio al Parco di S. Giuliano di Mestre. Per questo, i Vescovi hanno espresso l’auspicio che da parrocchie, associazioni, movimenti ecclesiali ecc. si converga in gran numero e raccomandano di fornire al più presto l’adesione (secondo le modalità indicate nel sito www.ilpapaanordest.it o telefonando allo 041/5464417). Tale adesione – che permette di ottenere il pass d’ingresso – è un semplice gesto per favorire un migliore e ordinato afflusso dei fedeli all’area del Parco.
 
Alcune note tecnico-logistiche
Mentre il Comitato organizzatore sta definendo – con i diversi interlocutori istituzionali e tecnici – la complessa logistica di tale momento per consentire a tutti di vivere una celebrazione bella e ordinata, emergono alcune prime concrete indicazioni per i fedeli che parteciperanno alla messa a S. Giuliano:

·         L’assistenza e il supporto di oltre mille volontari garantirà a tutti la possibilità di partecipare pienamente e in modo ordinato al gesto eucaristico.

·         L’area del Parco sarà opportunamente allestita con un numero adeguato di punti di ristoro e soccorso (con ambulanze e servizio medico), servizi igienici e maxischermi.

·         Alle diocesi e alle persone più lontane l’invito è quello di valutare l’opportunità di raggiungere Mestre in treno, anche attraverso l’organizzazione di appositi treni speciali; è garantita, infatti, la presenza di navette che, a ciclo continuo e dal primo mattino, collegheranno la stazione ferroviaria al Parco.

·         Per chi arriverà invece a Mestre con l’auto o con i pullman saranno presto indicati dalla segreteria organizzativa i parcheggi scambiatori di riferimento (previsti entro un raggio di un massimo di 4 km di distanza dal Parco) e da cui partiranno, in continuazione, le navette per S. Giuliano.

·         Nei pressi del Parco sarà predisposta, inoltre, un’area di parcheggio per le biciclette per chi sceglierà (come hanno già fatto in molti) questo mezzo che si configura come particolarmente adeguato alla circostanza.

·         Il Parco di S. Giuliano – e l’accesso ai settori dell’area liturgica – sarà aperto già a partire dalle ore 6.00 e fino alle ore 9.00, orario per il quale tutto dovrà essere pronto per la celebrazione con il Papa. I fedeli sono invitati, perciò, ad arrivare con buon anticipo nell’area e a considerare con molta attenzione i tempi di spostamento necessari dai parcheggi scambiatori o dalla stazione ferroviaria per il Parco. Il tragitto a piedi dei pellegrini all’interno del Parco non sarà, prevedibilmente, superiore al quarto d’ora.

·         All’area liturgica del Parco i fedeli accederanno progressivamente al momento del loro arrivo.

·         Solo tre settori avranno una destinazione particolare: uno per i malati e diversamente abili, uno per seminaristi e chierichetti ed un altro ancora per le rappresentanze civili ed ecclesiali.

·         Malati e diversamente abili potranno accedere al settore con, al massimo, un accompagnatore ciascuno; per favorire l’organizzazione gli interessati sono invitati a dare la loro adesione già entro il 1° aprile p.v. (sempre attraverso il sito www.ilpapaanordest.it o telefonando allo 041/5464417).

·         Tale scadenza del 1° aprile vale anche per seminaristi e chierichetti che dovranno dare la loro adesione tramite i referenti diocesani e parrocchiali.

·         Il deflusso dal Parco di S. Giuliano alla stazione ferroviaria e ai parcheggi scambiatori sarà garantito dal momento della fine della messa a circa metà pomeriggio (l’orario esatto sarà presto definito e comunicato).

·         Ferma restando l’opportunità di preannunciare la presenza alla messa attraverso lo strumento delle “adesioni” per favorire una buona organizzazione, rimane in ogni caso aperta la possibilità per tutti – fino ad un’ora prima della messa – di accedere all’area liturgica del Parco.
 
Il coinvolgimento della società civile
Con il progredire dell’organizzazione dell’evento si registra un crescente coinvolgimento di varie realtà ed espressioni della società civile che desiderano esprimere il loro particolare benvenuto al Papa.
 
Ad esempio, molto bello e suggestivo si preannuncia l’arrivo del Papa al molo di S. Marco nella serata di sabato 7 maggio: Benedetto XVI, al suo giungere nel Bacino di S. Marco, riceverà una speciale accoglienza da uno schieramento di barche delle associazioni di “Vela al terzo” (le tipiche imbarcazioni con vela quadrata di vari colori).
 
La mattina di domenica 8 maggio, per il trasferimento dal Parco di San Giuliano a S. Marco, si formerà un corteo acqueo allestito dalle società remiere veneziane che accompagnerà il Papa, al suo arrivo dal Rio di Cannaregio e a partire al suo ingresso in Canal Grande (all’altezza della chiesa dei Ss. Geremia e Lucia), fino a S. Marco.
 
Mentre si stanno completando le collette straordinarie nelle varie diocesi (a Udine e Treviso sono fissate per domenica 27 marzo), continua la raccolta di offerte e donazioni – in particolare attraverso il c/c postale e bancario – secondo le modalità indicate sul sito e che sta documentando, sin dai primi riscontri, il generoso desiderio di molti fedeli di contribuire concretamente alla preparazione dell’evento, ciascuno secondo le sue possibilità.
 

Giornata Mondiale del Malato: il Patriarca all’Ospedale Fatebenefratelli di Venezia

Visita al Centro Nazaret

Venerdì 11 febbraio, alle ore 10.00, presiederà la S. Messa e visiterà poi alcuni reparti
 
Un’«occasione propizia per riflettere sul mistero della sofferenza e, soprattutto, per rendere più sensibili le nostre comunità e la società civile verso i fratelli e le sorelle malati». E’ questo il senso della Giornata mondiale del Malato, che la Chiesa celebra l’11 febbraio, sottolineato dal Papa nel suo tradizionale messaggio.
 
Nella diocesi di Venezia la ricorrenza della Beata Vergine di Lourdes sarà solennizzata con la celebrazione di alcune messe nelle parrocchie e nei luoghi della sofferenza: ospedali, istituti di cura, case di riposo, residenze per anziani ecc. (il calendario completo è su www.patriarcatovenezia.it).
 
In particolare, alle ore 10.00 di venerdì 11 febbraio il Patriarca card. Angelo Scola presiederà la S. Messa nell’Ospedale Fatebenefratelli di Venezia e si recherà poi in visita ad alcuni reparti.

La visita del Patriarca alle carceri veneziane

Si rinnoverà anche quest’anno, nelle immediate vicinanze del Natale, il doppio incontro del Patriarca card. Angelo Scola con quanti vivono e operano nelle due strutture penitenziarie della città di Venezia. 
 
VISITA ALLE CARCERI -Mercoledì 22 dicembre, alle ore 9.00, il card. Scola sarà nel carcere maschile di S. Maria Maggiore: celebrerà la messa e poi avrà il consueto momento di incontro e dialogo con i detenuti che si concluderà con il reciproco scambio degli auguri e dei doni natalizi. L’analogo appuntamento del Patriarca al carcere femminile della Giudecca è, invece, fissato ormai tradizionalmente all’inizio del nuovo anno e si terrà quindi nel pomeriggio di mercoledì 5 gennaio (vigilia dell’Epifania) con inizio alle ore 17.00.

Il Patriarca in visita a Belgrado, le immagini

VISITA A BELGRADO – Si è conclusa martedì 19 ottobre la visita del Patriarca a Belgrado. Accompagnato da don Marco Scarpa, incaricato diocesano per l’Ecumenismo e il dialogo e da mons. Dino Pistolato, direttore della Caritas diocesana, il card. Angelo Scola, nei giorni di permanenza, ha celebrato due messe solenni, domenica 17 presso la cattedrale cattolica di Belgrado e martedì 19 presso la chiesa di San Pietro dove si trova l’icona della Madre di Dio di Belgrado, ed incontrato le diverse realtà ecclesiali e civili della capitale serba. 
Di particolare rilievo l’incontro con il Patriarca della Chiesa ortodossa serba Ireneo avvenuto nel pomeriggio di martedì 19 presso la sua sede.

Vengono pubblicate qui di seguito alcune immagini della Visita:

Visita a Belgrado, l’incontro con il Patriarca della Chiesa ortodossa

VISITA A BELGRADO – Nel pomeriggio di martedì 19 ottobre, a conclusione della visita a Belgrado che ha avuto inizio sabato 16, il Patriarca di Venezia ha incontrato il Patriarca della Chiesa ortodossa serba Ireneo nella sua sede.

Qui di seguito un’immagine dell’amichevole incontro:

Visita a Belgrado