L’uomo vive nell’orizzonte di un supremo scambio di amore: Cristo confessa al Padre il peccato del mondo e rivela al mondo l’amore del Padre
Mercoledì 17 febbraio in mattinata il Patriarca guida un momento di ritiro spirituale per i seminaristi sul tema “Misericordia e Sacramento della Confessione”.
Qui si riportano alcuni appunti della meditazione del Patriarca.
1. Trinità e misericordia: guardando alla “Trinità” di Masaccio (Firenze, Santa Maria Novella, 1425-1427)
a) L’affresco ci mostra la duplice dimensione della misericordia: quella del Padre che ci attende con le braccia aperte (cfr. Padre misericordioso del Vangelo di Luca), ma anche quella del Figlio, l’Innocente Crocifisso, offerto pro nobis. Il gesto della consegna (braccia aperte a sostenere la croce) è del Padre e del Figlio (braccia stese sulla croce). «È il gesto dell’amore di Dio che si apre fino all’estremo, fino a far passare in sé «la maledizione» che spetta all’uomo, per trasmettergli in cambio la «benedizione» che spetta a Dio» (Benedetto XVI, Messaggio per la Quaresima 2010). (continua…)


