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Scola: «Milano: città di mezzo»

Continua la proposta estiva attraverso la quale verranno forniti spunti di riflessione quotidiani secondo diversi filoni tematici: famiglia, amore, matrimonio, educazione, fede, ragione…

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Nel suo saluto all’arrivo del Santo Padre in Piazza Duomo, il cardinale Scola ha richiamato la grande tradizione della Chiesa di Milano
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«La famiglia, prima e insostituibile scuola di comunione»

Continua la proposta estiva attraverso la quale verranno forniti spunti di riflessione quotidiani secondo diversi filoni tematici: famiglia, amore, matrimonio, educazione, fede, ragione….
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Il cardinale Scola nel suo saluto iniziale al Congresso di Family 2012

Scola: «Quando i cristiani sanno essere testimoni, risultano propositivi di vita buona»

«Santità, l’abbraccio di questa moltitudine di fedeli che trasforma questa grande area aeroportuale in un tempio a cielo aperto, cui si aggiunge l’incalcolabile numero di quanti ci seguono in tutto il mondo attraverso i mass media – voglio ricordare in modo speciale i bambini, gli anziani, gli ammalati, coloro che sono nell’ombra della morte e i più bisognosi-, questa multiforme assemblea esprime l’amore ecclesiale per il Successore di Pietro. Questi uomini, queste donne, questi giovani, questi ragazzi hanno ben compreso un dato importante, Santità, che il Successore di Pietro, e con Lui tutti i Pastori, ha bisogno di loro, di ciascuno di loro….»

Leggi il testo integrale del saluto del cardinale Scola
all’inizio della Messa del Santo Padre a conclusione di Family 2012

Ascolta l’audio

 

Scola: «Grazie, Beatissimo Padre, per il dono della sua visita»

«Beatissimo Padre, con commozione e con gioia in questa piazza, cuore pulsante della nostra città e dell’area metropolitana milanese, divenute ormai cosmopolite, La accogliamo oggi, Successore di Pietro giunto a confermare la nostra fede. La storia e i destini di questa “terra di mezzo” (Mediolanum) sono impregnati da un solido intreccio di cristianesimo e civiltà. Lungo i secoli è maturata la fisionomia di un popolo laborioso, accogliente, generoso. Un popolo fiero della sua singolarità, alimentata e custodita dal rito ambrosiano. Questi tratti continuano, come un fiume carsico, ad irrorare il terreno della comunità cristiana e della società civile, anche in questo tempo di grande travaglio. Milano è cambiata. È vero e naturale. È forse meglio dire che sta cercando il suo nuovo volto….».
Con queste parole l’Arcivescovo ha accolto oggi, 1 giugno, il Santo Padre a Milano.
Di seguito il testo dell’intervento.

Il saluto del cardinale Scola a Papa Benedetto XVI

Il saluto del cardinale Scola a mons. Moraglia, nuovo Patriarca di Venezia

Martedì 31 gennaio il Santo Padre Benedetto XVI ha nominato Patriarca di Venezia Sua Eccellenza Mons. Francesco Moraglia, finora Vescovo di La Spezia-Sarzana-Brugnato.

Pubblichiamo di seguito il saluto del cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano

«La nomina di S. E. Mons. Francesco Moraglia a Patriarca di Venezia suscita in me due commossi sentimenti.
Il primo è di gratitudine al Santo Padre per la scelta di un Pastore di solida dottrina, di considerevole formazione teologica e culturale, e di squisito senso del popolo santo di Dio.
Il secondo è quello di rinnovato affetto per la Chiesa veneziana, con la quale ho contratto nel decennio del mio ministero un debito impagabile.
La partenza quasi simultanea, di S. E. Mons. Beniamino e mia, ha fatto emergere, lungo questi mesi, la buona unità del presbiterio diocesano e l’intensità della fede del popolo di Dio. Fattori questi di corresponsabilità ecclesiale che riempiono di speranza per il futuro.
Sotto la guida di S. E. Mons. Moraglia e nell’orizzonte del Secondo Convegno di Aquileia, la Chiesa di Venezia e quelle del Triveneto sapranno incarnare con sagacia i preziosi insegnamenti che l’indimenticabile visita di Benedetto XVI ha copiosamente offerto alla Chiesa delle nostre terre.
Colgo l’occasione per rinnovare il mio grazie a tutti i veneziani di terra e di mare, nel vincolo di comunione che ormai definitivamente ci lega».

Il saluto ai sacerdoti e ai diaconi del Patriarcato

VENEZIA – Nel pomeriggio di mercoledì 7 settembre il cardinale Angelo Scola ha incontrato i sacerdoti e i diaconi del Patriarcato di Venezia nella Basilica della Salute per un incontro di congedo e saluto.

A conclusione del breve incontro, che ha visto anche la partecipazione di alcuni vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto, il cardinale Scola, accompagnato dal rettore mons. Lucio Cilia, ha fatto visita alla sede del Seminario Patriarcale giunta quasi al termine dei lavori di restauro.

Qui di seguito il saluto del cardinale Scola:

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Il saluto alla città di Venezia. Il video

VENEZIA – Nella serata di lunedì 5 settembre, presso il Teatro La Fenice di Venezia, si è tenuto il primo dei due momenti ufficiali di congedo veneziano dal Patriarca card. Angelo Scola (il secondo si terrà mercoledì 7 settembre nella Basilica Cattedrale di San Marco).

Le istituzioni e autorità del territorio del Patriarcato (dal Comune alla Provincia di Venezia, dalla Regione agli altri Comuni della diocesi e cioè Mira, Quarto d’Altino, Jesolo, Cavallino-Treporti, Eraclea, Caorle) hanno omaggiato il cardinale Angelo Scola promuovendo un concerto dell’Orchestra della Fenice  in suo onore.

A seguito del momento musicale e dei saluti delle autorità, il cardinale Scola, ha rivolto il suo saluto alla città di Venezia. Qui di seguito il video.

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Venezia saluta il card. Angelo Scola: il 5 settembre alla Fenice, il 7 la celebrazione di congedo a S. Marco

VENEZIA – Ecco il calendario degli ultimi appuntamenti pubblici del card. Angelo Scola a Venezia, per il saluto di congedo alla città e al Patriarcato.

Redentore 2011

Nel pomeriggio di domenica 4 settembre, alle ore 16.00, il card. Scola parteciperà, insieme al sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, al corteo acqueo della tradizionale Regata Storica in programma lungo il Canal Grande.

Lunedì 5 settembre, alle ore 20.30 presso il Teatro La Fenice di Venezia, il card. Scola sarà ospite delle istituzioni e autorità del territorio del Patriarcato (dal Comune alla Provincia di Venezia, dalla Regione agli altri Comuni della diocesi e cioè Mira, Quarto d’Altino, Jesolo, Cavallino-Treporti, Eraclea, Caorle) che hanno voluto promuovere, come già fecero per il card. Cè a suo tempo, un concerto dell’Orchestra della Fenice  in suo onore.

Nel pomeriggio di mercoledì 7 settembre, alle ore 15.30 e con inizio presso la Basilica della Salute, il card. Scola e il rettore mons. Lucio Cilia hanno invitato tutti i sacerdoti e i diaconi della diocesi per un incontro a loro riservato di congedo e saluto. A margine dell’incontro sarà anche presentata la sede del Seminario Patriarcale giunta quasi al termine dei lavori di restauro. Alle ore 18.30, nella basilica di S. Marco, si svolgerà poi la solenne concelebrazione eucaristica di congedo del card. Scola aperta alla partecipazione di tutti (l’ingresso, infatti, è libero fino a disponibilità di posti); questo momento culminante di saluto da parte della Chiesa veneziana verrà ripreso e trasmesso in diretta da Bluradio Veneto (fm 88.70 – 94.60) e da Telechiara (canale 14 del digitale terrestre) che si collegherà con la cattedrale marciana già a partire dalle ore 18.00.

Benedizione

Al termine della messa sono previsti, in particolare, i saluti al card. Scola da parte del Patriarca emerito card. Marco Cè, di un sacerdote e di un laico; subito dopo il neoarcivescovo di Milano avrà modo anche di salutare informalmente tutti coloro che vorranno stringergli la mano e ringraziarlo personalmente per i quasi dieci anni trascorsi insieme.

Il card. Scola ha esplicitamente chiesto che tutti coloro che avessero l’intenzione di fargli un regalo, devolvano l’offerta al fondo destinato a sostenere un’opera di carità decisa dal Patriarcato in occasione della chiusura della visita pastorale e della visita di Benedetto XVI dello scorso maggio.

La Chiesa di Venezia offrirà solo un dono simbolico al card. Scola che intende sottolineare il duraturo legame di filiale comunione, riconoscenza e preghiera reciproca. Si tratta di un anello episcopale con al centro l’episodio dell’Annunciazione, che compare anche nel logo del Patriarcato, mentre sulla fascia sono incisi la croce di Aquileia (Chiesa madre) e il leone di San Marco.

Il “Saluto” della Chiesa veneziana a turisti e visitatori

Stampato in 80.000 copie e distribuito in vari luoghi del territorio, contiene una mappa di Venezia con il suggerimento di alcuni itinerari e un pensiero del card. Scola

VENEZIA – E’ iniziata in questi giorni la distribuzione del “Saluto” che la Chiesa veneziana rivolge ogni anno, d’estate e come speciale segno di accoglienza, ai turisti e ai visitatori che giungono nel territorio della diocesi lagunare per un periodo di riposo e vacanza.

Quest’anno il “Saluto” – redatto in italiano e inglese – è particolarmente originale, come spiega il direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale del Turismo don Gianmatteo Caputo: “Poiché Venezia è comunque meta privilegiata anche per coloro che scelgono altre aree di vacanza (spiagge del litorale, Riviera del Brenta ecc.) abbiamo pensato di offrire una mappa della città con alcuni percorsi che valorizzano il servizio di accoglienza offerti dalla nostra diocesi nonché alcuni luoghi in cui è possibile riflettere sulla spiritualità e sull’arte, anche contemporanea”. Vengono così suggeriti l’ “itinerario del contemporaneo” (legato alle esposizioni e agli eventi collaterali dell’attuale Biennale d’Arte), l’ “itinerario del mosaico” (con le basiliche di S. Marco, Murano e Torcello) e l’ “itinerario del venerdì” (con le visite al Palazzo Patriarcale, al Museo diocesano di Venezia e alla chiesa di Sant’Antonin).

In copertina è riportato un pensiero del card. Angelo Scola: «L’arte di Venezia mostra il volto non solo dei suoi abitanti ma anche di tutte le culture e le tradizioni che  qui si sono incontrate; fra questi volti vi è quello della Chiesa che accoglie ogni suo visitatore nel nome di Cristo».Il “Saluto” della Chiesa veneziana ai turisti è stato stampato in 80.000 copie ed è distribuito nei luoghi di maggior afflusso turistico (alberghi, campeggi, case di ospitalità, chiese ecc.).

Redentore 2011/ Il saluto alla città di Venezia

VENEZIA -  Sabato 16 luglio, alle ore 19.00 e alla presenza del card. Scola e delle autorità cittadine si è tenuta l’apertura e l’inaugurazione ufficiale del ponte votivo che, attraverso il canale della Giudecca, conduce direttamente al Tempio del Redentore.

Migliaia di persone, nei giorni di sabato e domenica, hanno rinnovato così – seguendo una tradizione che risale ad oltre quattro secoli fa – il pellegrinaggio per sciogliere l’antico voto che risale al XVI secolo quando la città fu colpita da una terribile peste (1575 – 1577). 

Qui di seguito il saluto del card. Scola alla città pronunciato in occasione dell’inaugurazione del ponte votivo:

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