Tag Archives: patriarcato di venezia

Gmg 2011 a Madrid, alcune istantanee dell’incontro con i giovani del Patriarcato di Venezia

Vengono qui di seguito pubblicate alcune istantanee dell’incontro tra il Patriarca ed i giovani del Patriarcato di Venezia avvenuto sabato 20 agosto in occasione della Giornata mondiale della gioventù svoltasi dal 16 al 21 agosto nella capitale spagnola: 

Il “Saluto” della Chiesa veneziana a turisti e visitatori

Stampato in 80.000 copie e distribuito in vari luoghi del territorio, contiene una mappa di Venezia con il suggerimento di alcuni itinerari e un pensiero del card. Scola

VENEZIA – E’ iniziata in questi giorni la distribuzione del “Saluto” che la Chiesa veneziana rivolge ogni anno, d’estate e come speciale segno di accoglienza, ai turisti e ai visitatori che giungono nel territorio della diocesi lagunare per un periodo di riposo e vacanza.

Quest’anno il “Saluto” – redatto in italiano e inglese – è particolarmente originale, come spiega il direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale del Turismo don Gianmatteo Caputo: “Poiché Venezia è comunque meta privilegiata anche per coloro che scelgono altre aree di vacanza (spiagge del litorale, Riviera del Brenta ecc.) abbiamo pensato di offrire una mappa della città con alcuni percorsi che valorizzano il servizio di accoglienza offerti dalla nostra diocesi nonché alcuni luoghi in cui è possibile riflettere sulla spiritualità e sull’arte, anche contemporanea”. Vengono così suggeriti l’ “itinerario del contemporaneo” (legato alle esposizioni e agli eventi collaterali dell’attuale Biennale d’Arte), l’ “itinerario del mosaico” (con le basiliche di S. Marco, Murano e Torcello) e l’ “itinerario del venerdì” (con le visite al Palazzo Patriarcale, al Museo diocesano di Venezia e alla chiesa di Sant’Antonin).

In copertina è riportato un pensiero del card. Angelo Scola: «L’arte di Venezia mostra il volto non solo dei suoi abitanti ma anche di tutte le culture e le tradizioni che  qui si sono incontrate; fra questi volti vi è quello della Chiesa che accoglie ogni suo visitatore nel nome di Cristo».Il “Saluto” della Chiesa veneziana ai turisti è stato stampato in 80.000 copie ed è distribuito nei luoghi di maggior afflusso turistico (alberghi, campeggi, case di ospitalità, chiese ecc.).

Il “Grazie” del Patriarcato per il dono della Visita pastorale. Alcune istantanee

VENEZIA – Vengono qui di seguito proposti alcuni scatti della Santa Messa celebrata domenica 3 luglio dal card. Angelo Scola, Amministratore apostolico della diocesi di Venezia e Arcivescovo eletto di Milano, nella basilica (già cattedrale) di S. Pietro Apostolo di Castello (per l’omelia si rimanda al post precedente).

Prima della Santa Messa di ringraziamento per la Visita pastorale –  condotta in questi anni nella diocesi veneziana e conclusasi ufficialmente domenica 8 maggio a S. Marco con l’assemblea ecclesiale svolta alla presenza del Papa – il cardinale Scola si è recato nella parrocchia di S. Giuseppe per partecipare all’inaugurazione della facciata restaurata della chiesa. 

“Santità: dono e compito”. Un estratto del saluto a Mons. Beniamino Pizziol

VENEZIA – Viene qui proposto un estratto del saluto del Patriarca a Mons. Beniamino Pizziol, Vescovo eletto di Vicenza, pubblicato sull’ultimo numero di Gente Veneta in uscita sabato 28 maggio. La solenne messa di congedo di S. Ecc. mons. Beniamino Pizziol da vescovo ausiliare della Chiesa veneziana si terrà Mercoledì 1 giugno, alle ore 18.30 nella Basilica cattedrale di S. Marco.

 

+ Angelo card. Scola

patriarca

La partenza del Vescovo Beniamino avviene subito dopo il dono della Visita del Santo Padre e quello della Beatificazione dell’amato Giovanni Paolo II, segni potenti, tangibili della presenza di Gesù che è risorto ed è sempre con noi (Antifona della Messa del giorno di Pasqua).

In questi giorni così intensi possiamo dire di aver gustato le primizie della Sua resurrezione: sul dolore per il distacco vince la gioia per il dilatarsi di una compagnia che si approfondisce in forza del di ciascuno alla volontà del Padre. Come quando un figlio o un fratello parte dalla famiglia di origine in obbedienza alla sua vocazione: la famiglia non si impoverisce. Più che l’esperienza della perdita fa l’esperienza dell’allargamento. Il cuore impara una misura più grande, accostandosi un po’ di più all’ampiezza, alla lunghezza, all’altezza e alla profondità dell’amore di Cristo.

Uno dei più importanti semi gettati da Benedetto XVI durante la sua preziosa visita nelle nostre terre è stato il potente richiamo alla comunione: «Siate nelle vostre Chiese e in seno alla società “quasi beatorum chorus” come affermava Girolamo del clero di Aquileia, per l’unità della fede, lo studio della Parola, l’amore fraterno, l’armonia gioiosa e pluriforme della testimonianza ecclesiale» (Benedetto XVI, Saluto ad Aquileia, 7 maggio 2011).

Davvero siamo stati confermati nella fede e i vincoli di comunione tra le Chiese del nuovo Nord Est, oggi in particolare con quella di Vicenza, si sono rinsaldati.

Con il cuore pieno di gratitudine per la sovrabbondanza di questi doni, e reso più certo del disegno buono con cui la Provvidenza ci conduce, ripetiamo il nostro grazie al Vescovo Beniamino per l’instancabile, intelligente dedizione con cui ha servito la nostra Chiesa.

Mons. Beniamino Pizziol nominato Vescovo di Vicenza. Il video dell’annuncio

Sabato 16 aprile 2011 il Santo Padre Benedetto XVI ha nominato mons. Beniamino Pizziol, attuale Vescovo Ausiliare del Patriarcato di Venezia, Vescovo di Vicenza.
 
VENEZIA – Con particolare commozione personale e di tutti i presenti il card. Angelo Scola ha dato il lieto annuncio nella tarda mattinata di oggi, sabato 16 aprile, presso la sala Tintoretto del Palazzo Patriarcale alla presenza del Consiglio Episcopale, del Consiglio di Curia, dei rappresentanti del Capitolo, dei Vicari foranei, della Curia, della Procuratoria di San Marco, del Seminario, della Consulta dei Laici, del Consiglio Presbiterale e Pastorale, del Collegio dei Consultori, e di rappresentanti del Comune e della Provincia di Venezia.
 
Dopo la preghiera dell’Angelus il card. Scola ha ringraziato il Papa per questa scelta che inorgoglisce il Patriarcato e la società civile veneziana e ha espresso il suo caloroso ringraziamento a mons. Pizziol.
 
A seguire è intervenuto mons. Pizziol, che ha espresso un profondo e sentito ringraziamento alla Chiesa di Venezia.
 
Nello stesso  tempo l’annuncio della nomina di mons. Pizziol è stato dato nella diocesi di Vicenza e in Vaticano.
 
Il card. Scola ha infine annunciato che saranno stabiliti nei prossimi giorni i tempi e il luogo per un gesto di ringraziamento ufficiale a mons. Pizziol, che manterrà tutti gli attuali impegni nel Patriarcato fino a dopo la Visita del Santo Padre.

Viene qui proposto il video dell’annuncio pronunciato dal Patriarca e dell’intervento di mons. Pizziol:

[display_podcast]

 

Biografia di mons. Beniamino Pizziol 

Beniamino Pizziol nasce a Ca’ Vio – Treporti, una frazione del Comune di Venezia, il 15 giugno 1947, da Vittorio, dipendente comunale, e da Olinda Trevisan casalinga.

Riceve il Battesimo nella chiesa parrocchiale di Treporti il 10 luglio 1947 e la Cresima il 20 ottobre 1955. Entra in Seminario all’età di nove anni, in quinta elementare, frequenta le medie inferiori, il ginnasio, il liceo classico e i 5 anni di teologia.

Viene ordinato presbitero il 3 dicembre del 1972 dal Patriarca di Venezia, card. Albino Luciani, futuro Papa Giovanni Paolo I. E’ destinato come vicario parrocchiale a S. Lorenzo Giustiniani, parrocchia della periferia di Mestre. Oltre al ministero pastorale ordinario, svolge l’insegnamento della Religione Cattolica presso la scuola elementare e media del quartiere.

Nell’ottobre del 1981 il nuovo Patriarca Marco Cè lo trasferisce, sempre come vicario parrocchiale, nella parrocchia di Santo Stefano in Venezia, con l’impegno di frequentare gli studi di Liturgia Pastorale presso l’Istituto di Santa Giustina a Padova.

Completati tutti gli esami previsti, viene nominato direttore dell’Ufficio Liturgico e collaboratore del settimanale diocesano “Gente Veneta” per il settore inerente la liturgia, gli viene anche affidato l’insegnamento della Religione Cattolica presso il Ginnasio-Liceo “Marco Polo” in Venezia.

Nell’ottobre 1987 viene nominato parroco nella parrocchia di S. Trovaso in Venezia, costituita come “parrocchia universitaria” con l’incarico, insieme ad altri due presbiteri, della Pastorale universitaria diocesana, continuando l’insegnamento della religione cattolica al liceo fino al 1996.

Dal 1996 al 2002 è assistente dell’AIMC e della FUCI.

Durante i 15 anni vissuti a S. Trovaso collabora con i vari organismi diocesani di partecipazione (il Consiglio Presbiterale, il Collegio Urbano dei parroci, il Vicariato di Dorsoduro, il Collegio dei Consultori, il gruppo dei Parroci Consulenti, la Commissione diocesana della Cultura e della Catechesi) e cura diversi sussidi per gli animatori della Catechesi e della Liturgia, sulla Messa, sul Giorno del Signore, sull’Iniziazione Cristiana e altro.

L’attuale Patriarca di Venezia card. Angelo Scola lo nomina Vicario Generale della Diocesi il 3 ottobre 2002 e il 4 ottobre 2007 assume anche il compito di Moderator Curiae.

Viene eletto Vescovo Ausiliare di Venezia il 5 gennaio 2008 con il titolo di Cittanova (Novigrad) e consacrato il 24 febbraio 2008 nella Basilica di San Marco.

Vescovo delegato della Conferenza Episcopale Triveneta per il Laicato, è Presidente del Comitato per la Visita del Santo Padre a Nordest (7-8 maggio 2011). 

 

L’ultimo vescovo originario della diocesi di Venezia ed assegnato a una diocesi italiana fu mons. Loris Francesco Capovilla che nel 1967 venne nominato da Paolo VI arcivescovo di Chieti-Vasto per passare poi alla Delegazione Pontificia del Santuario di Loreto (dal 1971 al 1988). 

L’ultimo vescovo veneziano di origine divenuto vescovo di Vicenza fu mons. Carlo Zinato, nato a Torcello nel 1890 e morto a Vicenza il 23 giugno 1974. Fu insegnante in seminario, cancelliere patriarcale, assistente del carcere femminile, assistente diocesano di Azione Cattolica e venne consacrato vescovo nel 1943 dal card. Adeodato Piazza. Iniziò il ministero episcopale nel periodo più cruciale della guerra e rimase vescovo di Vicenza per quasi trent’anni.

In montagna con i ragazzi, al mare con i villeggianti. L’attività estiva del Patriarcato di Venezia

L’ATTIVITA’ ESTIVA DEL PATRIARCATO – Non si ferma d’estate la vita intensa del Patriarcato di Venezia, in particolare nella cura della vacanza e dei campi scuola dei ragazzi da una parte, e nell’accoglienza dei turisti e villeggianti lungo il Litorale e nel centro storico dall’altro.

Sono migliaia i ragazzi, dalle scuole elementari alle superiori fino all’università, che trascorrono un periodo di vacanza vivendo insieme l’esperienza dei campi scuola, parrocchiali o interparrocchiali, diocesani o dei movimenti e delle associazioni di appartenenza in zone di montagna.

Mercoledì 18 agosto il Patriarca farà visita a una di queste esperienze estive come segno di vicinanza a tutti quanti hanno scelto di vivere questa esperienza: raggiungerà a San Vito di Cadore il gruppo di oltre 80 ragazzi di elementari e medie e di 20 educatori provenenti da tutta la diocesi, che stanno vivendo l’esperienza della settimana di divertimento, camminate e gioco segnata dal tema dell’orientamento vocazionale, cioè da una cura particolare dell’educazione dei giovani a vivere con serietà la loro vita cristiana di tutti i giorni. Il tema della settimana è lo stesso dell’ultima Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni: “Ho una bella notizia: io l’ho incontrato!”.

Domenica 22 agosto inoltre il Patriarca sarà a Jesolo per incontrare, nel contesto della celebrazione dell’Eucarestia, le comunità ecclesiali della zona jesolana e soprattutto i molti turisti che, nel periodo estivo, affollano il litorale per trascorrervi un periodo di vacanza. L’appuntamento per la S. Messa domenicale presieduta dal card. Angelo Scola è fissato per le ore 21.00 nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuorei di Gesù in Piazza Trento.

In occasione della quinquennale processione della Madonnina dell’ Angelo domenica 12 settembre alle ore 10.00 il Patriarca presiederà la Messa solenne in piazza Vescovado a Caorle