Lasciamoci prendere a servizio, nella Chiesa, per il nostro fratello uomo. L’omelia in Coena Domini
VENEZIA – Giovedì 1 aprile in Basilica di San Marco il Patriarca ha presieduto la messa In Coena Domini. Qui il testo della sua omelia.
1. «Il suo corpo per noi immolato è nostro cibo e ci dà forza, il suo sangue per noi versato è la bevanda che ci redime da ogni colpa» (dal Prefazio). Questo è il sublime rovesciamento operato dalla nuova alleanza (1Cor 11,25): l’uomo è salvato non dal sacrificio che egli offre a Dio, in rendimento di grazie per il bene che da Lui ha ricevuto [«Che cosa renderò al Signore per tutti i benefici che mi ha fatto?» (Salmo responsoriale)], ma dal sacrificio di Dio stesso, nel Figlio, incarnatosi per noi. (continua…)


