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“Chi pensa e chi vive secondo Dio, ama”. La messa con le Arciconfraternite e le Scuole Grandi

VENEZIA – Nell’ambito della Visita pastorale è stata celebrata venerdì 25 marzo, nella basilica cattedrale di San Marco,  l’Eucarestia con i con i membri delle Arciconfraternite e delle Scuole Grandi presenti nella città di Venezia.
A termine della celebrazione, nel giorno della Solennità dell’Annunciazione, ricorrenza del natale di Venezia, il Patriarca, ha affidato la città alla protezione della Vergine Nicopeia.

Viene pubblicato qui di seguito un passaggio dell’omelia pronunciata dal Patriarca:

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Mercoledì delle Ceneri, la celebrazione presieduta dal Patriarca

Mercoledì 9 marzo, ore 18.00, nella basilica di S. Marco a Venezia la celebrazione d’inizio Quaresima presieduta dal Patriarca Scola con l’imposizione delle Ceneri
 
VENEZIA – Domani, 9 marzo, per la Chiesa ricorre il mercoledì delle Ceneri. E’ il giorno, contraddistinto dal digiuno e dall’astinenza, che inaugura il tempo della Quaresima: quaranta giorni, segnati da uno specifico carattere penitenziale, da vivere come intenso periodo di preparazione alla celebrazione annuale della Pasqua. Alle ore 18.00, nella basilica cattedrale di S. Marco a Venezia, il Patriarca card. Angelo Scola presiede la solenne celebrazione eucaristica che darà avvio al tempo quaresimale e durante la quale si svolgerà il rito dell’imposizione delle ceneri sul capo dei fedeli. La sera di mercoledì 9 marzo – alle ore 21.00,  nella chiesa veneziana dei Tolentini (nei pressi di Piazzale Roma e della stazione ferroviaria) – si terrà inoltre, a cura della Pastorale universitaria diocesana, una celebrazione d’inizio Quaresima con l’imposizione delle ceneri.

Un digiuno nei sei venerdì di Quaresima per “aprire gli occhi, il cuore, le mani” è la proposta diocesana per questo tempo particolare. Sul sito www.patriarcatovenezia.it – in un apposito banner posto sulla sinistra dell’home page, appena rinnovata – sono riportate tutte le informazioni utili e i materiali suggeriti per accompagnare l’iniziativa promossa da vari uffici diocesani (Ufficio missionario, Pastorale Stili di Vita, Ufficio catechistico e Caritas veneziana) nell’intento, appunto, di “aprire gli occhi e vedere l’agire di Dio e collaborare con lui a costruire un mondo più giusto; aprire il cuore all’amore di Dio per amare con lui tutta l’umanità; aprire le mani ad una concreta condivisione della vita e di quanto la sostenta con chi è privo del necessario in ogni parte della terra”.

Sul sito è possibile trovare, tra l’altro, il contenuto di uno speciale “buono pasto per l’anima”, ossia una riflessione sul Vangelo della domenica per nutrire la preghiera ma anche l’elenco delle chiese aperte di venerdì, all’ora di pranzo, nelle varie zone del Patriarcato di Venezia. C’è, inoltre, la possibilità di condividere l’esperienza iscrivendosi alla “lista del digiuno” – lasciando anche, se si vuole, un breve messaggio – e viene, infine rilanciata, la proposta di devolvere il costo del pasto alla raccolta quaresimale “Un pane per amor di Dio” che sarà destinata ad attività e progetti dell’Ufficio missionario diocesano.

I 100 anni della Casa Famiglia S. Pio X alla Giudecca (Venezia)

Una messa a San Marco con il Patriarca Scola (giovedì 17 febbraio, ore 18.00), una mostra e un libro per festeggiare il grande compleanno dell’istituzione oggi retta da alcune famiglie della diocesi veneziana
 
Ha da poco compiuto e superato i primi 100 anni di vita la Casa Famiglia S. Pio X: l’istituzione, situata nell’isola veneziana della Giudecca ed inaugurata nel 1910, nacque per soccorrere le ragazze madri allontanate dalla famiglia perché in attesa di un figlio al di fuori del matrimonio (per violenze subite o promesse di matrimonio non mantenute) ma anche come rifugio per le giovani dedite, più o meno abitualmente, alla vita di strada e alla prostituzione.

Attualmente, e già da undici anni, la Casa Famiglia S. Pio X è gestita direttamente dagli sposi e dalle famiglie del Patriarcato di Venezia. I dati dell’ultimo decennio di attività raccontano che ogni anno sono ospitate in media una ventina di persone per un totale di 98 nuclei familiari formati da 208 tra mamme e bambini. Sono ospitate anche – e il fenomeno è in costante aumento – mamme straniere con una presenza pari al 40% della capienza (38 su 98 nuclei familiari).

Per festeggiare il centenario della Casa sono state organizzate numerose iniziative:
-          giovedì 17 febbraio, alle ore 18.00 nella basilica di San Marco a Venezia, si terrà una messa presieduta dal Patriarca card. Angelo Scola e alla presenza delle famiglie e degli operatori che attualmente sono impegnati nella Casa ma anche degli amici e dei sostenitori e di quanti vi hanno lavorato o collaborato in passato;
-          alle ore 16.30 dello stesso giorno (giovedì 17 febbraio) il vescovo ausiliare mons. Beniamino Pizziol inaugurerà una mostra storico-fotografica, presso la sede centrale della Cassa di Risparmio di Venezia in Campo San Luca;
-          per l’occasione è stato realizzato un libro “Casa Famiglia 1910 – 2010” che ripercorre, con una ricca documentazione fotografica, la storia e le vicende attuali di questa istituzione.

La Casa Famiglia S. Pio X, intanto, sta elaborando e portando avanti nuovi progetti: l’allestimento della sala polifunzionale “Oltre il giardino”, aperta al territorio per convegni, riunioni e altre attività; il Centro integrato per la famiglia, per offrire un aiuto alla genitorialità e ai nuovi nuclei familiari; la costituzione di una nuova comunità “a bassa soglia” per mamme e bambini che dovrebbe fino a tre nuclei familiari monoparentali, dotati di autonomia gestionale e organizzativa per spazi e tempi di vita.

EDUCAZIONE/ “Con il mandato che il Signore Gesù, attraverso la Chiesa, vi affida, voi siete chiamati a prendervi parte”. Il Patriarca al mandato dei catechisti

EDUCATORI COME PARTE DELLA CHIESA - Viene riproposta qui di seguito il testo dell’omelia pronunciata dal Patriarca in occasione della celebrazione di conferimento del mandato a catechisti ed educatori tenutasi il 26 settembre scorso nella Basilica di San Marco a Venezia:

Letture: Gv 19,25-27; Lc 2,25-35; Gv 21, 20-22; Gv 17, 13-23.

Angelo Scola

1. Carissimi, giunti da ogni parte della nostra Diocesi nella Basilica Cattedrale – la casa della comunione di tutti i fratelli in Cristo intorno al fratello e padre Vescovo – per ricevere, anche quest’anno, il mandato (la missione) di evangelizzatori e di catechisti (educatori), ricevete il mio personale abbraccio di accogliente saluto.

I responsabili di questo decisivo settore dell’azione ecclesiale del Patriarcato, sotto la guida del Vicario episcopale Monsignor Valter Perini, quest’anno hanno significativamente scelto di inserire il mandato in una speciale azione liturgica di affidamento a Maria. Personalmente ne sono commosso e lieto. Da molti anni infatti – come ripeto sempre ai giovani che si preparano al matrimonio e alla consacrazione verginale – sono convinto che il quotidiano atto di affidamento alla Vergine Santissima sia un potentissimo ausilio ed una sicura compagnia nel pellegrinare terreno di ogni cristiano.

Cosa significa atto di affidamento? Significa consegnare alla cura, alla custodia di una persona – Maria – che ne è veramente capace qualcosa di molto prezioso, che ci sta a cuore. Nel nostro caso il mandato ma, per finire, la nostra stessa vita. Bisogna avere, pertanto, in questa persona, una solida fiducia. (continua…)

Corpus Domini. L’omelia del Patriarca

Corpus Domini

CORPUS DOMINI – Viene pubblicato qui di seguito il testo dell’omelia pronunciata dal Patriarca il 6 giugno nella Basilica di San Marco a Venezia in occasione della Solennità del Corpus Domini:

Angelo Scola

1. «Melchìsedek, re di Salem, offrì pane e vino: era sacerdote del Dio altissimo» (Gn 14,18). Prima che in Israele venisse stabilmente istituito il rito del sacrificio appare questa singolare figura che offre pane e vino, segni di ospitalità, mentre invoca la benedizione di Dio su Abramo e, quindi, sul popolo a lui promesso.

Emergono in questa Prima Lettura due dati assai significativi per comprendere la preziosa Solennità del Corpo del Signore che oggi celebriamo. (continua…)

Corpus Domini, a Venezia la messa solenne in basilica e la processione in Piazza S. Marco con il Patriarca

CORPUS DOMINI – Domenica 6 giugno la Chiesa festeggia la solennità liturgica del Ss. Corpo e Sangue di Cristo (Corpus Domini): a Venezia il Patriarca card. Angelo Scola presiede, alle ore 18.00, l’Eucaristia nella basilica di San Marco assieme al Capitolo della Cattedrale, ai parroci e ai sacerdoti della città. 

Al termine della messa è poi prevista la processione eucaristica in Piazza San Marco che terminerà con la benedizione all’intera città. 

Sono particolarmente invitati – accanto ai parroci e ai sacerdoti – i fedeli delle varie comunità parrocchiali e i rappresentanti degli ordini e delle congregazioni religiose, delle Scuole Grandi, delle associazioni, dei movimenti e dei gruppi ecclesiali.

La liturgia della Passione e Morte del Signore presieduta dal Patriarca. Alcune immagini.

VENEZIA – Il giorno 2 aprile – venerdì santo – il Patriarca ha presieduto nella basilica di San Marco a Venezia la liturgia della Passione e Morte del Signore; oltre ai fedeli e agli ospiti della città hanno partecipato alla celebrazione i Cavalieri del Santo Sepolcro, le Arciconfraternite, le Scuole Grandi della città e la Comunità marciana.

Vengono pubblicate, qui di seguito, alcune immagini della S. Messa:

“Lasciarsi guardare da Gesù”. L’invito del Patriarca davanti alle Sante Reliquie della Passione.

Venerazione delle Reliquie della Passione

VENEZIA – In data 2 aprile, venerdì santo, nella Basilica di San Marco a Venezia si è svolta la Processione e Venerazione delle Sante Reliquie della Passione.

Viene pubblicata di seguito la meditazione del Patriarca

«Tu mi guardi dalla croce/questa sera mio Signor,/ed intanto la tua voce/mi sussurra: “Dammi il cuor”».

Lo sguardo del Redentore ci rivolge dalla Croce, con la melodia di Mozart, questo singolare invito: «Dammi il cuor». Cioè, dammi tutto te stesso. Cos’è, infatti, il cuore, se non il centro del mio io? Il luogo del bisogno-desiderio che mi costituisce, destato in ogni istante dalla realtà che lo urge ad un continuo coinvolgimento? Il cuore è l’autentica molla di ogni mio atto di libertà. Il sussurro del Volto crocifisso (la tua voce mi sussurra) ci sorprende questa sera in venerazione di queste antiche e sante reliquie della Passione. (continua…)

Le immagini della S. Messa del Crisma presieduta dal Patriarca.

VENEZIA – Giovedì 1 aprile il Patriarca ha celebrato la S. Messa “Chrismatis” nella Basilica di San Marco a Venezia. Durante la funzione sono stati benedetti gli olii santi (l’Olio dei Catecumeni e degli Infermi più il Sacro Crisma) ed i sacerdoti della diocesi hanno rinnovato pubblicamente le promesse fatte nel giorno della loro ordinazione.

Di seguito vengono pubblicate le immagini della S. Messa del Crisma (in un precedente post è possibile trovare l’omelia del Patriarca):