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“La passione di educare” secondo Scola

Nel nuovo libro dell’Arcivescovo, a cura di Alberto Peratoner ed edito da Marcianum Press, un valido supporto a quanti vogliono riflettere e confrontarsi su questo tema nella Settimana dell’Educazione

 

La passione di educare
Scritti del card. Angelo Scola sull’educazione,
l’università e la cultura
, a cura di Alberto Peratoner,
con prefazione di Brian Edwin Ferme,
pagg. 518, Marcianum Press, 2012, euro 29.

Famiglia, risorsa decisiva

In queste pagine il cardinale Angelo Scola aiuta a comprendere incanto e grazia del «vero amore». Un sentimento che esiste davvero e può essere «per sempre», ma abbisogna di cure e fiducia. Attraversando i luoghi di vita della nostra quotidianità il cardinale teologo ce ne svela verità e potenza. Temi affrontati: senso del futuro, differenza sessuale, valore della convivenza, pudore e castità, fidanzamento e amore, dono di un figlio, significato di essere genitori, famiglie ferite, tradizione e paternità, vita e morte, vita e vocazione, affido e adozione, cos’è famiglia, famiglia-lavoro-festa.

“La vita buona” secondo Scola

Martedì 3 aprile al Teatro Dal Verme è stato presentato il volume che raccoglie il dialogo decennale sull’attualità politica e i temi ultimi dell’esistenza tra l’Arcivescovo di Milano e l’editorialista del “Corriere” Aldo Cazzullo. Vi proponiamo il video con gli interventi del giornalista e del Cardinale

“La scelta decisiva”. L’Arcivescovo scrive ai ragazzi della Cresima

È in libreria la prima lettera dell’Arcivescovo ai cresimandi, nella quale il cardinale Scola illustra in modo chiaro e diretto il significato del Sacramento della Confermazione.
Pubblichiamo l’introduzione:

«Carissimi ragazzi della Cresima,
come sicuramente già sapete, il giorno della vostra Cresima il vescovo vi farà un segno sulla fronte con il crisma. È una parola greca per indicare l’olio consacrato il Giovedì Santo con cui sarete “unti”, cioè investiti di un compito.
Imporrà le sue mani su di voi dicendo: «Ricevi lo Spirito Santo che ti è dato in dono».
Il sacramento che vi preparate a ricevere si chiama Cresima (da crisma), o anche Confermazione: perché? Che cosa si tratta di confermare? Il Battesimo, risponderanno i più preparati tra voi.
Certo, ma c’è un importantissimo notabene: la Confermazione, come tutti i sacramenti, è un incontro con Gesù. È Lui, per primo, a confermare la sua amicizia con noi. Il Signore ti dice: «Mi impegno con te» e aspetta la tua conferma. A tal punto Gesù stima la tua libertà! Aspetta che tu gli dica: «Sì, accolgo quello che, quando ero piccolissimo, tu hai iniziato in me».
E come fa Gesù a rendere stabile la sua amicizia con noi? O meglio, attraverso chi la stabilisce? Attraverso lo Spirito Santo».

Per saperne di più

“La scelta decisiva”. Lettera ai ragazzi della Cresima

Ci sono due decisioni attorno alle quali ruota tutto il discorso sulla Confermazione: da un lato la scelta di Gesù di rimanere con noi attraverso il dono del suo Spirito e dall’altro la scelta di chi crede in lui di diventargli «testimone», cioè di «fare da ponte tra Gesù […] e tutti quelli che Lui ci mette vicino». Grazie alla libertà, che è anch’essa dono di Dio, queste due decisioni non stanno in piedi da sole: è come se una avesse bisogno dell’altra; è come se fossero la stessa scelta, la stessa «scelta decisiva».

La scelta decisiva è proprio il titolo della prima lettera ai ragazzi della Cresima della Diocesi ambrosiana scritta dal Cardinale Angelo Scola (ed. Centro Ambrosiano). La lettera è stata scritta di suo pugno, a mano, e poi trascritta in una grafica che riprende la dimensione di una busta da lettere in cui si trova un dono prezioso e personale: il messaggio che l’Arcivescovo di Milano invia a ciascuno dei cresimandi che poi spera di incontrare, insieme ai loro genitori, padrini e catechisti, a San Siro il 2 giugno prossimo.

Se volete spiegare in breve ai ragazzi quale sia il significato del Sacramento della Confermazione, il modo più chiaro e diretto è quello di consegnare loro la lettera dell’Arcivescovo e, magari, di leggerla insieme! Il cardinale Scola spiega tutto, attorno a ciò che è essenziale: «La Confermazione, come tutti i sacramenti, è un incontro con Gesù – scrive –. È Lui, per primo, a confermare la sua amicizia con noi. Il Signore ti dice: “Mi impegno con te” e aspetta la tua conferma». Anche qui viene ribadito il doppio passaggio della Confermazione – che è poi lo stesso –, cioè la conferma reciproca di un’amicizia, che impegna e responsabilizza sempre.

Dalla lettura della lettera ai ragazzi della Cresima La scelta decisiva può partire un percorso di accompagnamento rivolto ai cresimandi, perché, grazie all’accoglienza del dono dello Spirito del Risorto, possano desiderare di vivere «da grandi» o «per dirlo con il vostro linguaggio – continua l’Arcivescovo Angelo – … “alla grande”». Che cosa significa per i catechisti suscitare questo desiderio? Fare in modo che possa essere sempre alimentato e portare frutti. Agli educatori che propongono la lettura di questa breve lettera viene chiesto di aiutare i ragazzi a leggere «con verità» la loro vita, troppo spesso «intossicata» da ciò che non è amore e, soprattutto, di farsi testimoni, dimostrando che uno stile di vita che sia quotidianamente «risposta» ad un amore ricevuto è davvero possibile!

La lettera ai ragazzi della Cresima dell’Arcivescovo Angelo Scola, dal titolo La scelta decisiva (ed. Centro Ambrosiano) è disponibile presso la Libreria dell’Arcivescovado e le altre librerie cattoliche.


Scheda bibliografica:

Angelo Scola
La scelta decisiva
ed. Centro Ambrosiano, 2012,
pp. 13, € 1,60
Formato: 15×21

Vivere da grandi: il nuovo libro del cardinale Scola

Il libro propone i dialoghi reali che il neo arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, tenne con alcuni ragazzi e ragazze, incontrati in diverse occasioni della sua visita pastorale a Venezia, nelle parrocchie, nei movimenti, nelle scuole e nelle associazioni.
Provocato dalle loro domande dirette e molto concrete, il cardinale risponde affrontando con grinta i temi della paura e dell’amicizia, del significato di “diventare adulti”, dell’amore e della sessualità, della fede e della vocazione…
Attraverso la forma del “botta e risposta”, che permette al testo scritto di mantenere la freschezza del dialogo svoltosi senza filtri, il cardinale di Milano accompagna i suoi giovani interlocutori a verificare come nulla della persona resti fuori dalla fede cristiana che, con la sua luce, sa investire tutto di noi, ogni desiderio e sogno, come anche ogni timore o fragilità.

Il testo si articola in vari capitoli, nei quali i dialoghi ruotano attorno a specifici temi: diventare grandi, la paura, la libertà, la vocazione, l’amore… Infine chiude il volume un’appendice sul sacramento della Cresima e un post-scriptum sul rapporto uomo-donna, “riservato” alle ragazze, ma consigliato anche ai ragazzi, genitori ed educatori.

Scheda bibliografica:
Angelo Scola
Vivere da grandi
Marcianum Press, 2011,
pp. 96, € 13
Formato: 15×21
Legatura: Brossura
Con le illustrazioni di Lele Vianello, disegnatore di Ugo Pratt

La prima Lettera del cardinale Scola alla Diocesi

È stata resa pubblica oggi, 11 ottobre, la prima lettera dell’Arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, rivolta ai fedeli della Chiesa ambrosiana e incentrata sull’Incontro mondiale delle famiglie che si svolgerà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012, con la presenza del Santo Padre Benedetto XVI.
Leggi la lettera dell’Arcivescovo

LIBRI PER L’ESTATE/ “La caduta”

Continua la proposta estiva attraverso la quale verranno forniti spunti di riflessione quotidiani secondo cinque diversi filoni tematici: Visita pastorale, Oasis 2011, Libri per l’estate, Film e Il Papa a Nordest.

Il venerdì  è il giorno dedicato ai “Libri per l’estate”. Verranno proposte, di volta in volta, alcune letture per adulti, ragazzi e bambini consigliate dal card. Scola in diverse occasioni.

 

LIBRI PER L’ESTATE – La proposta di lettura di questa settimana è La caduta di A. Camus (1956). 

Il protagonista e narratore di questo romanzo, l’avvocato Jean-Baptiste Clamence, è l’emblema dell’uomo che vive nell’assurdo, la categoria filosofica utilizzata da Albert Camus per analizzare la condizione umana. Clamence è però ancora colui che si rassegna alla vita assurda, che non la combatte, ma che moltiplica la sua assenza di senso attraverso la ripetizione di atti privi di significato che lo portano a non distaccarsi mai dal perenne sentimento di ansia ed estraneità che la caratterizza.

LIBRI PER L’ESTATE/ “L’urlo e il furore”

Continua la proposta estiva attraverso la quale verranno forniti spunti di riflessione quotidiani secondo cinque diversi filoni tematici: Visita pastorale, Oasis 2011, Libri per l’estate, Film e Il Papa a Nordest.

Il venerdì  è il giorno dedicato ai “Libri per l’estate”. Verranno proposte, di volta in volta, alcune letture per adulti, ragazzi e bambini consigliate dal card. Scola in diverse occasioni.

 

LIBRI PER L’ESTATE – La proposta di lettura di questa settimana è “L’urlo e il furore”, un romanzo dello scrittore statunitense William Faulkner. 

“[…] Mi ricordo che don Fausto (Tuissi, ndr) mi leggeva l’omelia del prete, in L’urlo e il furore, in cui si tocca il tema della presenza di Dio e del Suo rapporto con una persona handicappata mentalmente. Erano quasi sempre testi che mi aiutavano a porre le questioni radicali della vita: da dove veniamo, chi siamo, verso dove andiamo […]“.

(da un’intervista a “Il Gazzettino”)

 

Il 1929, passato alla storia come l’anno del crollo di Wall Street che segnò l’inizio della Grande Depressione, è un anno fondamentale anche per la letteratura americana. Escono infatti “Addio alle armi” di Hemingway e “L’urlo e il furore” di Faulkner, una coincidenza che avvicina i libri, diversissimi tra loro, di due amici. Faulkner dà voce barocca a tutte le ossessioni e i fanatismi di quel Sud di cui pativa l’interminabile decadenza, incominciata con la sconfitta nella guerra civile. La mitica contea di Oxford diventa il teatro di un insanabile conflitto tra bianchi e neri, bene e male, passato e presente. Il romanzo è un complesso poema sinfonico in 4 tempi, che scandiscono le sventure di una famiglia del profondo Sud.

LIBRI PER L’ESTATE/ “Trattato sulle passioni”

Continua la proposta estiva attraverso la quale verranno forniti spunti di riflessione quotidiani secondo cinque diversi filoni tematici: Visita pastorale, Oasis 2011, Libri per l’estate, Film e Il Papa a Nordest.

Il venerdì  è il giorno dedicato ai “Libri per l’estate”. Verranno proposte, di volta in volta, alcune letture per adulti, ragazzi e bambini consigliate dal card. Scola in diverse occasioni.

 

LIBRI PER L’ESTATE – La proposta di lettura di questa settimana è “Il “Trattato sulle passioni”, contenuto nella “Somma  Teologica” di Tommaso d’Aquino.

“[…] Di San Tommaso m’impressiona sempre il Trattato sulle passioni: è scritto secoli prima di Freud, ma non è meno profondo. Per esempio trovo insuperabile la discussione di San Tommaso sull’amore come passione, su come reagisce l’animo umano alla passione amorosa, sui cinque gradi della risposta […]“. 

(da un’intervista a “Il Gazzettino”)

 

Il “Trattato sulle passioni”, contenuto nella “Somma Teologica” di Tommaso d’Aquino, rappresenta un primo tentativo di analisi sistematica del discorso emozionale. Di ciascuna passione Tommaso stabilisce la natura, fornisce la definizione, individua cause ed effetti, segnala eventuali rimedi, soprattutto descrive il sottile gioco che si insatura tra passioni e ragione.