Archive | 1 giugno 2012

Scola: «Grazie, Beatissimo Padre, per il dono della sua visita»

«Beatissimo Padre, con commozione e con gioia in questa piazza, cuore pulsante della nostra città e dell’area metropolitana milanese, divenute ormai cosmopolite, La accogliamo oggi, Successore di Pietro giunto a confermare la nostra fede. La storia e i destini di questa “terra di mezzo” (Mediolanum) sono impregnati da un solido intreccio di cristianesimo e civiltà. Lungo i secoli è maturata la fisionomia di un popolo laborioso, accogliente, generoso. Un popolo fiero della sua singolarità, alimentata e custodita dal rito ambrosiano. Questi tratti continuano, come un fiume carsico, ad irrorare il terreno della comunità cristiana e della società civile, anche in questo tempo di grande travaglio. Milano è cambiata. È vero e naturale. È forse meglio dire che sta cercando il suo nuovo volto….».
Con queste parole l’Arcivescovo ha accolto oggi, 1 giugno, il Santo Padre a Milano.
Di seguito il testo dell’intervento.

Il saluto del cardinale Scola a Papa Benedetto XVI

Un ulivo da Nazareth a Milano: «Un segno di amicizia, di gratitudine e di pace»

L’Arcivescovo ha ricevuto l’ulivo di Nazareth, simbolo del dialogo tra ebrei e cristiani. Un piccolo ulivo che ha già un significato importante, simbolo di pace che viene dalla terra del Signore, Nazareth. Ricevendolo dalle mani del Consigliere per gli Affari turistici dell’Ambasciata di Israele, Tzvi Lotan, Scola ha voluto sottolineare quanto «questo gesto ci indichi la strada di un compito che attende tutti noi, nel raggiungimento della pace e della fraternità in terre come il Medio Oriente martoriate e dove anche i cristiani subiscono persecuzioni».

Guarda l’intervista: