Archive | 13 aprile 2012

Scola: «Tra fede e cultura si crea una sorta di circolo ermeneutico:dalla fede alla cultura/e e dalla cultura/e alla fede»

Venerdì 13 aprile il cardinale Scola è intervenuto a un dibattito promosso dalla Fondazione “Corriere della sera” in occasione della pubblicazione del libro “Uno sguardo cattolico” (ed. Vita e Pensiero), che raccoglie 100 editoriali de L’Osservatore Romano. All’incontro, introdotto da Piergaetano Marchetti, presidente di Rcs e della Fondazione Corriere della sera, sono intervenuti anche il direttore del Corriere Ferruccio de Bortoli, il ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi, e il direttore de L’Osservatore Romano Giovanni Maria Vian.

Leggi il testo dell’intervento dell’Arcivescovo

Scola a Radio 24: «Sulla famiglia politica deludente. Necessario più impegno dei cattolici»

– Da Il Sole 24 ore del 7 aprile 2012 – leggi il testo

«La politica può e deve fare di più, ma soprattutto non deve pretendere di gestire, ma deve governare in modo che la società sappia valorizzare tutte le sue risorse, con la famiglia in primo piano». Così il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, rispondendo a Gianfranco Fabi nel programma “Incontri” che è andato in onda nel giorno di Pasqua alle 14 su Radio 24. Il Cardinale ha sottolineato l’attualità della grande speranza che nasce dalla Pasqua «perché la Resurrezione parla all’uomo d’oggi nella sua fragilità e nel suo peccato con un annuncio di vita nuova e buona».

Il cardinale guarda con grande fiducia al VII incontro mondiale delle famiglie che Milano ospiterà tra fine maggio e inizio giugno e a cui parteciperà per tutti i tre giorni («e sarà un grande dono») Papa Benedetto XVI . «La famiglia si è dimostrata fondamentale nell’affrontare i problemi più drammatici della crisi economica che stiamo vivendo – ha affermato il cardinale a Radio 24 – ma in Italia non vi è stata la dovuta attenzione da parte di una politica sostanzialmente deludente e che ha accumulato un ritardo incolmabile: questo deve spingere i cattolici ad impegno forte, ma con le forme e i metodi che non possono che derivare dalla responsabilità di ciascuno».

Ascolta l’audio dell’intervento del card. Scola