Archive | settembre, 2010

Il Riformista, un’intervista al Patriarca sul nuovo libro “Buone ragioni per la vita in comune. Religione, politica, economia”

IL RIFORMISTA – Viene proposta qui di seguito un’intervista al Patriarca a cura di Benedetto Ippolito e pubblicata da “Il Riformista” il 29 settembre sull’ultima pubblicazione del cardinale, Buone ragioni per la vita in comune. Religione, politica, economia (Mondadori 2010, pag. 120, euro 17,50).

1. Nell’Introduzione al libro Buone ragioni per la vita in comune, appena uscito nelle librerie per i tipi Mondadori, Lei fa riferimento ai valori morali come ad “una serie di questioni incalzanti” che segnano la vita umana. Può spiegare brevemente qual è il significato di questa definizione?
 
Nell’usare questa espressione mi riferisco al fatto che oggi ci troviamo come “gettati” dal cosiddetto post-moderno in situazioni inedite, nelle quali ancora fatichiamo ad orientarci. Le questioni che cito sono problematiche che incalzano la vita comune, che non possiamo trascurare: sono le domande nuove che investono la sessualità, il matrimonio, la famiglia; sono tutte le nuove provocazioni che suscita il mistero della vita di fronte alle nuove scoperte tecnoscientifiche, dall’aborto e all’eutanasia; ma sono anche tutte le tematiche connesse alla libertà individuale, alla rilevanza pubblica delle cosiddette “mondovisioni” (siano esse religiose, agnostiche o atee), al significato di democrazia; sono le ferite aperte da processi come quello della globalizzazione e dell’immigrazione, ma anche dalla crisi economica che ha costretto a ripensare il senso del lavoro, del capitale e del profitto; le provocazioni connesse allo sviluppo della civiltà delle reti, e molte altre ancora… Tutto ci riguarda e scuote nel profondo.
 
2. I temi religiosi in genere hanno acquisito un’enorme importanza nel nostro tempo anche a causa dell’interculturalità, ossia del confronto tra persone di fede diversa. In che modo le confessioni possono contribuire insieme a far crescere un nuovo umanesimo? (continua…)

La benedizione della statua della Beata Vergine Immacolata del Lido. L’intervento del Patriarca

LA MADONNA DEL TEMPIO VOTIVO – Domenica 26 settembre il Patriarca ha benedetto la statua della Beata Vergine Immacolata del Lido di Venezia che dieci anni fa era stata danneggiata da una tromba d’aria e che, dopo quasi due anni di lavori, ha ritrovato la sua originaria bellezza grazie all’intervento del costruttore Teodoro Russo. Numerosi i cittadini e i fedeli che hanno partecipato alla cerimonia in onore della statua simbolo dell’isola che verrà riposta nuovamente sul Tempio Votivo il 10 ottobre.

Viene pubblicato qui di seguito l’intervento del Patriarca che ha introdotto la cerimonia di benedizione:

httpvh://www.youtube.com/watch?v=YADtY7DsRYo

 

Visita pastorale, l’omelia del Patriarca all’incontro con la Polizia di Stato

VISITA PASTORALE – Viene pubblicato qui di seguito un passaggio dell’omelia pronunciata dal Patriarca in occasione dell’incontro con il corpo della Polizia di Stato avvenuto il 25 settembre alla caserma Albanese, a Santa Chiara, Venezia (per ulteriori info si rimanda al post precedente):

httpvh://www.youtube.com/watch?v=TUZYv7a6iro

Inaugurato il Grande Organo di Santa Rita. L’intervento del Patriarca

IL GRANDE ORGANO DI SANTA RITA – Domenica 26 settembre è stato inaugurato ufficialmente, dopo una lunga attesa, il Grande Organo della chiesa di S. Rita a Mestre. La folla che ha gremito la chiesa, con il Patriarca e il sindaco di Venezia, oltre a numerose altre autorità civili, hanno partecipato al concerto inaugurale eseguito da Domenico Severin, organista titolare della cattedrale di Meaux in Francia. Il Grande Organo è uno dei dieci più grandi in Italia ed unico nel Veneto con i suoi 83 registri e le circa 5.000 canne che ne emettono il suono.

Viene pubblicato qui di seguito l’intervento del Patriarca al termine del concerto:

httpvh://www.youtube.com/watch?v=o2fAFnHFSYA

Il Mandato del Patriarca agli educatori, evangelizzatori e catechisti. Il testo dell’omelia

Mandato agli Evangelizzatori e ai Catechisti

IL MANDATO DEL PATRIARCA -  In data 25 settembre  nella Basilica di S. Marco a Venezia il Patriarca ha conferito il Mandato a tutti coloro che svolgono, nei diversi ambiti della comunità cristiana, un compito di educazione e formazione alla fede nei riguardi dei bambini e dei ragazzi, dei giovani e degli adulti. 

Viene qui di seguito pubblicato il testo dell’omelia pronunciata dal Patriarca:

1. «Lo circondò, lo allevò, lo custodì come la pupilla del suo occhio» (Dt 32,10). Questo versetto della Prima Lettura, da subito, carissimi/e, spalanca il nostro cuore al significato profondo di questo gesto decisivo per la vita della Chiesa veneziana. Ancora una volta siamo convenuti, nella splendida Basilica di San Marco da ogni parte della Diocesi, per ricevere dalle mani del vescovo il mandato di attuare, in varie forme, il compito educativo a favore di uomini e donne in tutte le stagioni della loro esistenza.

«Al cuore dell’educazione sta la dimensione generativa umana, che è genesi e legame, relazione e riconoscimento, trasmissione e tradizione, responsabilità e fedeltà, interessamento e cura» (da: La sfida educativa  a cura del Progetto culturale CEI, Laterza 2009, p 12).

Si educa sempre e solo dentro una relazione. Il brano dell’odierno Vangelo di Luca, su cui siete stati invitati a riflettere con strumenti appropriati per prepararvi a questo gesto, ci presenta nella figura del padre buono il paradigma di ogni rapporto educativo. Conviene identificarne subito la cifra essenziale: se si è chiamati ad essere educatori allora si è chiamati non solo ad essere maestri, ma ad essere padri.  (continua…)

Visita pastorale, il Patriarca incontra la Polizia di Stato

VISITA PASTORALE – Nel contesto della Visita pastorale che sta coinvolgendo il centro storico di Venezia, in data 25 settembre, il Patriarca ha incontrato il corpo della Polizia di Stato di Venezia alla caserma Albanese, a Santa Chiara. In prossimità della ricorrenza di San Michele Arcangelo, Santo patrono della polizia, sono stati deposti due omaggi floreali in ricordo di tutti i caduti del corpo e del commissario Albanese ucciso dalle Br. Il Patriarca ha poi celebrato la Santa messa alla presenza delle autorità militari e civili, di numerosi poliziotti e delle loro famiglie.

 Vengono pubblicate qui di seguito alcune immagini della visita:  

 

Domenica 26 settembre il Patriarca al Lido di Venezia e a S. Rita di Mestre

IL PATRIARCA AL LIDO DI VENEZIA - Mattinata domenicale al Lido di Venezia per il Patriarca Scola: alle ore 9.15 sarà presente alla cerimonia di presentazione del restauro e di benedizione della statua della Beata Vergine Immacolata che, prossimamente, sarà ricollocata sul Tempio Votivo.
Di seguito il Patriarca parteciperà alla prima parte della “domenica a tempo pieno” che la Comunità pastorale del Lido (che riunisce le sei parrocchie dell’isola) ha organizzato al Pattinodromo delle “Quattro Fontane”, esattamente a cinque anni dalla sosta al Lido della Visita pastorale. Alle ore 10.30 il card. Scola presiederà la S. Messa con la presenza di sacerdoti, diaconi, religiosi e fedeli laici di tutte le parrocchie della Comunità pastorale del Lido.
La “domenica a tempo pieno” proseguirà quindi con l’aperitivo, l’apertura degli stands della solidarietà e il pic-nic delle famiglie nel parco; nel pomeriggio giochi per i bambini, concerto delle “Mamme per caso” e pièce teatrale con la compagnia “Salotto veneziano”. In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà interamente presso la tensostruttura e i locali del patronato dalla parrocchia di S. Maria Elisabetta. (continua…)

Visita pastorale, il Patriarca incontra la Polizia di Stato

VISITA PASTORALE – Proseguono le “soste” della Visita pastorale del Patriarca e dei suoi collaboratori nel centro storico veneziano proponendo incontri che coinvolgono anche le numerose realtà di carattere civile presenti in città. 

Sabato 25 settembre, alle ore 9.30, il card. Scola si recherà presso la sede veneziana della Questura (a Piazzale Roma) e lì celebrerà la messa con i rappresentanti della Polizia di Stato

Dalla prossima settimana, poi, riprenderanno gli appuntamenti nelle singole parrocchie: il 2 e 3 ottobre, infatti, il Patriarca avvierà la sosta pastorale nel vicariato di Cannaregio - Estuario e le prime parrocchie visitate saranno quelle di S. Felice e dei Santi Apostoli.

Il Mandato del Patriarca a catechisti, evangelizzatori ed educatori della diocesi

IL MANDATO DEL PATRIARCA – Si svolgerà nel pomeriggio di sabato 25 settembrecon inizio alle ore 15.30nella basilica di S. Marco a Venezia la celebrazione del Mandato che il Patriarca conferirà a tutti coloro che svolgono, nei diversi ambiti della comunità cristiana, un compito di educazione e formazione alla fede nei riguardi dei bambini e dei ragazzi, dei giovani e degli adulti. 

E’ questo il grande e tradizionale appuntamento ecclesiale che sancisce, di fatto, l’avvio del nuovo anno pastorale nel Patriarcato di Venezia. Attraverso un gesto semplice e solenne al tempo stesso, nello scenario della cattedrale marciana e nell’ambito della celebrazione dell’Eucaristia, il Patriarca presiede il rito del Mandato che è direttamente rivolto agli evangelizzatori e ai catechisti, agli animatori e agli educatori che operano nelle parrocchie e nelle associazioni o nei movimenti ecclesiali, a coloro che guidano e coordinano i gruppi di ascolto della Parola nelle case, agli insegnanti della religione cattolica nelle scuole.  (continua…)

Cacciari, un commento sul nuovo libro del Patriarca

CACCIARI SU SCOLA – Viene pubblicata qui di seguito un’intervista a Massimo Cacciari, filosofo, sul nuovo libro del card. Angelo Scola, Buone ragioni per la vita in comune. Religione, politica, economia” (Mondadori 2010, pag. 120, euro 17,50) e pubblicata su Gente Veneta il 18 settembre:

L’anima e lo spirito? Sono compagni di viaggio molto graditi dalla società d’oggi che, se vuole funzionare, ha bisogno di essi.

Lo stare insieme, oggi, ha un forte bisogno di spiritualità, ma il rischio è che politica, scienza ed economia cerchino la compagnia della religione non perché credano in un Dio davvero fondante la realtà. Dio e la religione sono invocati per rendere più efficaci i processi messi in moto dalle stesse politica, scienza ed economia. Nella società globale, insomma, il pericolo è che la spiritualità sia solo un utile strumento. Anche per poter stare assieme. Lo rileva Massimo Cacciari, commentando il nuovo libro del Patriarca Scola.

Prof. Cacciari, una preoccupazione sostanziale che il card. Scola manifesta in questo volume è che nella società plurale, dove l’io dei singoli e dei gruppi è sempre più enfatizzato, si perda di vista il valore basilare dell’essere in relazione, dello stare insieme, della polis. D’accordo?

Questo è un processo secolare. I classici della sociologia parlavano della trasformazione dalla Gemeinschaft alla Gesellschaft, dalla comunità alla società. E’ lo spirito delle nostre grandi metropoli, in cui l’elemento comunitario è sopraffatto da un essere insieme del tutto individualistico. Da qui il tema della solitudine delle masse. E’ una nota questione di cui si può dire che nelle società attuali sta giungendo al suo compimento. E quindi, nel suo compiersi, può dar vita ad aperture imprevedibili, a opportunità positive o a catastrofi. (continua…)