Come il dono dei dieci comandamenti (le dieci parole) struttura la nostra memoria, la nostra tradizione, ma anche la nostra responsabilità di fronte alla grande sfida del mondo attuale
New York, 27 aprile 2010
Angelo Scola
I. Che cos’è il Decalogo per i cristiani
a. Sono parole di Dio.
- Egli ne è l’Autore, sebbene non tutte siano comunicate allo stesso modo.
- In virtù della congruenza in divinis di Parola e Persona esse sono «spirito e vita».
- Mediante la sua parola il Signore sostiene il mondo e dà sussistenza a tutti gli esseri del cosmo intero (Eb 1, 3).
- La parola che esce dalla bocca di Dio «è viva, efficace [energhes] e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla, e discerne [kritikos] i sentimenti e i pensieri del cuore» (Eb 4, 12).
- Noi non siamo in grado di comprendere appieno neppure una sola delle Parole del Signore benché esse non siano «lontano da noi». «Anzi, questa parola è molto vicina a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica» (Dt 30, 14). (continua…)


