Archive | 25 aprile 2010

Il Patriarca presiede la S. Messa in basilica nel giorno di San Marco. Il video dell’omelia

VENEZIA – Viene qui di seguito pubblicato il video dell’omelia del Patriarca in occasione della Santa Messa celebrata in data 25 aprile nella basilica di San Marco a Venezia (per il testo dell’omelia si rimanda al post precedente):

“Venezia: una città dell’umanità perché dice il bisogno di salvezza che solo dà respiro all’uomo del Terzo millennio”. L’omelia del Patriarca nella festa di San Marco

San Marco

VENEZIA – In data 25 aprile nella basilica di San Marco a Venezia si è celebrata la messa solenne presieduta dal Patricarca. Alla presenza di numerosissimi fedeli, cittadini, visitatori ed autorità civili e militari della città il card. Angelo Scola ha ricordato come “la solennità di San Marco ci invita con forza a prendere coscienza della ragione che fa di Venezia una città dell’umanità” è per questo che bisogna “Imparare Venezia”, come molte volte hanno fatto i nostri padri. Rivolgendosi, poi, alle autorità presenti ha chiesto loro di “farsi carico, nel concreto, della straordinaria vocazione di Venezia e delle genti Venete” ed ha ricordato “l’inderogabile urgenza di un futuro finalmente definito per Marghera” e per tutti gli uomini del lavoro che sono oggi in grave difficoltà.

Di seguito viene proposto il testo integrale dell’omelia del Patriarca:

1. La solennità di San Marco ci richiama l’Origine della nostra Chiesa e di tutte le Chiese venete. La consistenza della parentela tra i cristiani di cui anche oggi le nostre comunità vivono, brilla nell’intensa familiarità del saluto che chiude la Prima Lettera di Pietro: «Vi saluta la comunità che è stata eletta come voi e dimora in Babilonia: e anche Marco mio figlio. Salutatevi l’un l’altro con bacio di carità. Pace a voi tutti che siete in Cristo» (Seconda Lettura, 1Pt 5,14).

È per rinnovare questi forti legami che oggi, ancora una volta, siamo convenuti in questa Basilica Cattedrale. La sua bellezza ci supera a tal punto che, anno dopo anno, continua a ridestare la nostra fame e la nostra sete di eternità che sola ci consente di abitare il tempo con speranza affidabile. Per questo si trovano qui riunite molte componenti della vita ecclesiale e della vita cittadina, accompagnate dai responsabili ecclesiali, istituzionali, civili e militari. (continua…)

“Può un uomo nascere di nuovo quando è vecchio?”. L’omelia del Patriarca a Rimini in occasione degli esercizi spirituali della Fraternità di Comunione e Liberazione

RIMINI – Il giorno 24 aprile il Patriarca ha presieduto la Santa Messa a Rimini in occasione degli esercizi spirituali della Fraternità di Comunione e Liberazione. Viene pubblicato qui di seguito il testo dell’omelia:

1. «Dio, nell’acqua del Battesimo hai rigenerato coloro che credono in te». Così ci ha fatto pregare l’Orazione di Colletta. All’interno di questi Esercizi Spirituali cui prendono parte, in vari modi, membri della Fraternità di Comunione e Liberazione di numerosi Paesi del mondo, l’azione eucaristica che stiamo celebrando rende presente l’unico ed irripetibile evento salvifico di Gesù Cristo. Siccome la rigenerazione che salva può avvenire solo nel presente, allora l’amata persona di Cristo, presente qui ed ora, sta rigenerando, sta salvando proprio me, proprio te qui ed ora. Sono io, sei tu il rigenerato, «l’uomo nuovo di cui Cristo parlava a Nicodemo, l’uomo che nasce dall’alto: dall’alto, cioè dall’Altro!» dice Don Giussani. E continua: «Si tratta realmente di una “concezione” di sé, di una concezione generata dal riconoscimento e dall’accettazione dell’Altro come l’attrattiva che mi costituisce» (cfr Certi di alcune grandi cose, 218).  (continua…)