Archive | 20 luglio 2009

Reazioni al discorso del Redentore: a Radio24 un dibattito condotto da Oscar Giannino, a Radio In Blu un confronto moderato da Fiorella Girardo

Molti media hanno ripreso le tematiche che il cardinale Scola ha affrontato nel Discorso del Redentore, incentrato quest’anno sul tema del dolore.

Radio 24 ha dedicato lunedì 20 luglio la trasmissione “Nove in punto” al tema del dolore, sulla provocazione offerta dal Discorso del Redentore del card. Angelo Scola.
Ospiti della trasmissione condotta da Oscar Giannino: il Patriarca d Venezia, Francesco D’Agostino, Presidente onorario del Comitato nazionale per la bioetica e Giovanna Rossi, docente di Sociologia della Famiglia all’Università Cattolica di Milano.
Sono intervenuti anche alcuni ascoltatori.

Cliccando qui si può riascoltare la trasmissione

Sulla stesso tema Radio In Blu, sempre lunedì 20 luglio, ha realizzato uno speciale Filodiretto condotto da Fiorella Girardo con mons. Angelo Bazzari, Presidente della Fondazione don Gnocchi, Giovanni Salmeri, filosofo ed insegnante di Storia del pensiero teologico all’Università di Tor Vergata, Livia Turco, ex ministro della Salute e ora componente alla commissione affari sociali  alla camera e Giuliano Ferrara, direttore de Il Foglio.

Cliccando qui è possibile riascoltare la trasmissione.


Venezia in festa: scatti dal giorno del Redentore

“Inguaribile non è sinonimo di incurabile”: l’intervista del Patriarca al Corriere della Sera

E’ qui disponibile l’intervista di Aldo Cazzullo al cardinale Scola in occasione della festa di Cristo Redentore, pubblicata dal Corriere della Sera domenica 19 luglio.

Fa sempre una certa impressione entrare nell’arcivescovado di Venezia, percorrere il corridoio con i ritratti dei patriarchi – Sarto, poi Pio X, Roncalli, divenuto Giovanni XIII, Luciani: Giovanni Paolo I -, ed entrare nello studio dove il patriarca Angelo Scola sta rileggendo il discorso che terrà oggi alla festa del Redentore.
Di cosa si occuperà quest’anno?
“Di un tema di attualità antropologica. Perché l’attualità non sono soltanto le cose accadute oggi, o le cose di cui parlano i politici. E sono partito da un’esperienza personale”.
Quale esperienza?
“Ogni settimana visito una parrocchia diversa: i sacerdoti mi accompagnano nelle case di taluni ammalati, soprattutto i più gravi. Quest’anno ho sperimentato, in termini che non avevo mai provato, come la gente porta il dolore fisico, la malattia, anche terminale, e di come la portano i loro parenti. Ecco uno dei fondamentali della nostra vita, di cui si parla troppo poco. (continua…)