
MESTRE – Martedì 23 febbario il Patriarca si è recato presso l’ospedale Villa Salus di Mestre della Congregazione delle Suore Mantellate di Pistoia, per benedire un macchinario di ultima generazione che realizza accuratissimi esami Tac.
In tale circostanza, alla presenza delle religiose, del personale medico e sanitario, il Patriarca ha tenuto un breve intervento che qui si riporta.
“Nei profani come me, di fronte a una tale invenzione e un tal connubio tra scienza e tecnologia così avanzato e efficace, scatta la meraviglia.
È molto significativo che l’attenzione ad adeguare un’istituzione sanitaria come Villa Salus venga da una congregazione religiosa che, partendo da una cura integrale dell’uomo legata alla carità, ha intuito e continua a intuire la necessità che tutte le risorse della tecnoscienza siano messe a disposizione di tale cura integrale.
È impressionante come la stessa scienza vada verso uno sguardo olistico, sempre più “intero” sul paziente: siamo passati da una fase in cui l’arte medica aveva bisogno di sezionare, di frammentare, e quasi rischiava di non aver più come interlocutore la persona ma la malattia, relegando il paziente dietro la malattia, ad una fase in cui il compito di tenere conto dell’unità dell’io nasce dall’interno della diagnostica stessa. Macchine come questa per la Tac aiutano a lavorare con questa prospettiva intera, consentono un accesso all’unità che prima non era consentito.