Il genio femminile e il suo irrinunciabile apporto alla vita della società di oggi: libertà, semplicità, creatività. Il Patriarca spiega perché dedicare un libro a “Maria, la donna” »
Nov 30, 2009 in Interviste
In occasione dell’uscita del libro “Maria, la donna. I misteri della sua vita” (pp. 118, Cantagalli Editore, 2009), la scrittrice e giornalista Alessandra Borghese ha realizzato un’intervista al card. Scola pubblicata sui quotidiani La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giorno, che qui viene riproposta.
Tra le sue numerose pubblicazioni ve ne sono alcune di carattere più strettamente teologico e altre più divulgative, in che modo definirebbe questo suo ultimo libro edito da Cantagalli, intitolato “Maria, la donna: i misteri della sua vita”?
Il libro vuole offrire degli spunti di riflessione, un aiuto a contemplare le più importanti tappe della vita di quella che è forse la donna più conosciuta e venerata del mondo (non dimentichiamo che il culto della Madre di Cristo, più che millenario, non appartiene solo al cristianesimo, ma anche ai diversi islam), con la sorpresa di scoprire in lei i tratti più originali e profondi della femminilità. Mi sembra un testo alla portata di tutti.
Da dove è nata questa sua esigenza di dedicare un libro alla figura di Maria?
Avevo circa trent’anni quando un grande sacerdote mi insegnò ad affidare alla Madonna, con un’Ave Maria ogni sera prima di dormire, la vita.

















